Calcio, scoppia il caso Anna Frank; Governo pronto al confronto con Veneto; In pensione? A 67 anni


Ecco i titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia Dire:

CALCIO E ANTISEMITISMO, MATTARELLA: DISUMANO

“Un atto disumano e allarmante”. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella condanna il comportamento di alcuni tifosi della Lazio che hanno diffuso adesivi di Anna Frank con la maglia della Roma. “Quello che è successo ieri è incredibile- gli fa eco il premier Paolo Gentiloni- è inaccettabile e non deve essere sottovalutato”. Il presidente della Lazio Claudio Lotito, intanto, porta una corona di fiori alla sinagoga di Roma e annuncia che la squadra domani a Bologna indosserà una maglia con la foto di Anna Frank. “Vergogna”, tuona la Cei; mentre il ministro dell’Interno Marco Minniti assicura che i responsabili saranno individuati.

AUTONOMIA, GOVERNO PRONTO AL CONFRONTO

Il governo è pronto a confrontarsi con Lombardia e Veneto per concedere maggiore autonomia alle due regioni del Nord. Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni tende la mano ai governatori Maroni e Zaia: “Guardo con rispetto e disponibilità alla discussione aperta dai referendum”, dice durante una visita a Porto Marghera. “Non mancheremo di fare la nostra proposta”, assicura Zaia. E Maroni aggiunge: “E’ il fischio di inizio, è una partita difficile e la faccio per vincere, non per pareggiare”.

SERVIRANNO 67 ANNI PER LA PENSIONE

E’ arrivato il verdetto dell’Istat: l’aspettativa di vita si allunga e quindi dal 2019 per andare in pensione ci vorranno 67 anni e non più 66 e 7 mesi come oggi. Nonostante le iniziative parlamentari e le richieste dei sindacati per congelare l’adeguamento automatico, il governo ha deciso di non fare sconti e applicare la legge Fornero. A lanciare l’allarme per primo su un eventuale stop all’aumento dell’età pensionabile era stato il presidente dell’Inps, Tito Boeri, che aveva quantificato in 141 miliardi la spesa in più da qui al 2035.

ALLARME SMOG, GOVERNO INCENTIVA AUTO PULITE

Mentre l’Italia del Nord è nella morsa dello smog, il governo ipotizza incentivi per l’acquisto di auto a basse emissioni, elettriche, a gas e ibride, con una particolare attenzione per le famiglie a basso reddito. Ad annunciarlo il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda. Nella Strategia energetica nazionale- spiega- stiamo ragionando sulla possibilità di incentivare il passaggio alle auto elettriche, alle auto a metano e ibride. Favoriti redditi più bassi e auto più vecchie.

24 Ottobre 2017
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