Cannabis, Rossi chiama Grillo: “Fondi a stabilimento chimico militare di Firenze per produrne di più”

FIRENZE – Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, chiederà al ministro della Salute, Giulia Grillo, un finanziamento per lo stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze per incrementare la produzione di cannabis per uso terapeutico. La Toscana è stata la prima regione in Italia a prevedere l’uso di cannabinoidi per scopi medici a carico del servizio sanitario. L’anno scorso Rossi siglò un accordo con l’istituto e questo consente di incrementare rapidamente al produzione: si passerà nei prossimi dai 100 attuali ai 140 chili il prossimo anno. “Anche per questo- sostiene- vogliamo contribuire allo sviluppo di questa officina farmaceutica che ha la peculiarità di riuscire a produrre, caso forse unico al mondo, un cannabinoide sempre uguale a se stesso“.

Per il governatore, “è come se fossimo di fronte ad una molecola farmaceutica su cui si può fare ricerca e sperimentazione. Il chimico farmaceutico apre, quindi, un orizzonte nuovo rispetto all’uso di queste sostanze sia per la Toscana che per l’Italia, l’Europa e il mondo”.

Si potrebbe arrivare a 4.000 chili l’anno e azzerare import da Olanda

Attualmente la coltivazione avviene in tre serre ermeticamente chiuse. Usando un altro capannone la produzione potrebbe crescere in prospettiva sino a 4.000 chili all’anno. Una quantità che consentirebbe di azzerare le importazioni dall’Olanda. “Bisogna che lo Stato intervenga- evidenzia- e che anche alle Regioni sia consentito farlo. Perché è sciocco comprare all’estero”.

Ogni Regione, è il pensiero di Rossi, dovrebbe fare un investimento pari al suo fabbisogno. La Toscana, assicura, “è disponibile a finanziare una serra“. E proprio per potenziare la produzione oltre alla ricerca chiederà un incontro al ministro Grillo “per poter discutere le ipotesi che riguardano questa struttura”.

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23 ottobre 2018
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