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A Bologna fumata nera, chiude lo stabilimento della Guess

Una delle proteste dei lavoratori della Guess

Una delle proteste dei lavoratori della Guess

BOLOGNA  – Cattive notizie per i 25 lavoratori della Guess, oggi in sciopero a difesa dello stabilimento di Crevalcore: questa mattina il tavolo di crisi della Città metropolitana non è riuscito a raggiungere un accordo che facesse recedere l’azienda dalla volontà di chiudere il punto produttivo del bolognese. E questo, accusa Nunzio Di Ruocco, della Filctem-Cgil, a causa “dell’intransigenza della posizione padronale che ha ribadito di non recedere dal proponimento di chiudere il sito aziendale di Crevalcore”.

La sigla della Cgil dichiara dunque tutta la sua “insoddisfazione” per l’esito dell’incontro giudicando “pretestuose le motivazioni addotte dall’azienda”. Monta poi “la preoccupazione per il patrimonio professionale delle maestranze della Guess rispetto al quale la società non ha intese e nemmeno riconosce la possibilità di un trasferimento in altra sede aziendale”, sottolinea il sindacalista in una nota.

Fatto sta che la Filctem mantiene lo stato di agitazione dei lavoratori che lunedì prossimo, 27 aprile, in occasione di un ulteriore incontro del tavolo (dalle 9) sciopereranno per ulteriori otto ore ripetendo il presidio sotto Palazzo Malvezzi messo in atto anche oggi. L’esito della riunione di oggi è un po’ una doccia gelata per i dipendenti perchè il precedente summit aveva lasciato ben sperare: l’azienda si era infatti presa un po’ di tempo per esaminare le richieste di sindacato e Istituzioni di non chiudere lo stabilimento.

Al tavolo di salvaguardia presieduto dal vicesindaco della Città metropolitana Daniele Manca, erano presenti il Comune di Crevalcore, le rappresentanze sindacali e il management aziendale. Le istituzioni, che seguono le vicenda da alcuni anni, avevano chiesto una riflessione sulla decisione di chiudere la sede di Crevalcore, dando la disponibilità a mettere in campo tutte le azioni di accompagnamento del piano industriale nella logica del mantenimento del sito produttivo. Ma l’azienda “oggi si è presentata al tavolo confermando la decisione di chiudere la sede di Crevalcore e di trasferire a Firenze la produzione della linea Guess by Marciano”, riferisce un comunicato della Città metropolitana.

Per Manca e l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Crevalcore Giuseppe Tamburella non ci sono “motivazioni che giustifichino questa decisione, siamo convinti infatti che un marchio importante come Guess che si è sviluppato con successo sul territorio bolognese grazie alla peculiare capacità di innovazione, creatività, ed alle capacità tecnica dei lavoratori, meriti un vero progetto di rilancio”. Tuttavia, per come si è messa la situazione, “chiediamo al management senso di responsabilità ed equità di trattamento nel percorso di accompagnamento dei lavoratori, nella consapevolezza della difficoltà che tuttora permane sul mercato del lavoro”, concludono i due amministratori.

22 aprile 2015

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