Al via le trattative per il rinnovo del contratto dei Segretari comunali, l’Unscp: “Riconosciuta funzione di vertice”

Il Comitato di settore delle Autonomie locali, insieme a quello delle Regioni, ha infatti approvato l’atto di indirizzo all’Aran
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ROMA – Dopo anni di attesa possono finalmente ripartire le trattative per il rinnovo del contratto. Il Comitato di settore delle Autonomie locali, insieme a quello delle Regioni, ha infatti approvato l’atto di indirizzo all’Aran, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, per il rinnovo del contratto dei dirigenti degli enti locali e dei Segretari comunali e provinciali. Una notizia accolta con soddisfazione dall’UNSCP, che ha immediatamente convocato il Consiglio nazionale per sabato 13 aprile a Roma. L’Unione nazionale dei Segretari comunali e provinciali, ha commentato il Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi, “esprime soddisfazione per l’atto di indirizzo approvato dal Comitato di settore delle Autonomie locali per il nuovo Contratto collettivo dell’area delle dirigenze delle funzioni locali, in cui è inserita anche la figura del Segretario comunale e provinciale. Soddisfazione per un atto di indirizzo che parla a chiare lettere di valorizzazione della funzione di sovrintendenza e coordinamento del segretario e quindi riconosce la funzione di direzione complessiva, indica all’Aran l’obiettivo di arricchirla, valorizzarla e ovviamente di pesarla economicamente anche in rapporto alle altre funzioni dirigenziali degli enti”.

Ci sono però, per l’Unione, ancora alcuni nodi da sciogliere. Ricciardi ha infatti espresso “rammarico per il fatto che nell’atto di indirizzo non si ritrovi il prospettato recupero della voce dei diritti di segreteria per i Segretari in servizio in Enti con la dirigenza. L’ipotesi di remunerare la funzione rogatoria del segretario nella retribuzione di risultato che in una prima versione era stata ipotizzata dal Comitato di settore non risulta nel documento definitivo: sappiamo che sono state formulate obiezioni da parte del Mef e di altre istituzioni centrali in ordine a una presunta contrarietà alla legge di questa previsione- ha sottolineato il Segretario Nazionale dell’UNSCP- siamo convinti che sul tavolo contrattuale il tema potrà essere ripreso e sviluppato assieme alle altre organizzazioni sindacali, perché è giusto che anche questo tema trovi soluzione, una soluzione congrua per i segretari”. In via generale, comunque, ha concluso Ricciardi, “l’Unione esprime soddisfazione per un atto di indirizzo che investe chiaramente sulla funzione del segretario e soprattutto sul suo riconoscimento come figura di vertice“.

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22 Marzo 2019
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