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A Bologna si apre Arte Fiera, e per ricordare Bowie arriva Kemp

BOLOGNA – La quarantesima edizione di Arte Fiera si apre con un omaggio a David Bowie, l’artista scomparso il 10 gennaio scorso a due giorni dall’uscita dall’ultimo, geniale, album. Un omaggio reso possibile dalla presenza di Lindsay Kemp, artista, mimo, regista e coreografo, che ha collaborato con Bowie fin dalla fine degli anni ’60 realizzando la messa in scena dei concerti di uno dei tanti alter ego del rocker inglese, Ziggy Stardust. Dunque, appuntamento giovedì 28 sul palco del Centor servizi di Bologna Fiere con uno spettacolo di video arte sulle musiche di Bowie eseguite al piano dal concertista Maurizio Baglini. Un’altra chicca per l’edizione quarantennale del salone dell’arte moderna e contemporanea, che fa il paio con il grande evento in programma venerdì al Teatro Comunale dove sarà proiettato per la prima volta in Italia il film-opera “River of fundament“, capolavoro dell’artista americano Matthew Barney.

Contemporaneamente si alza il sipario sulla manifestazione fieristica, che quest’anno fino a lunedì 1 febbraio propone al pubblico degli appassionati e dei collezionisti 190 gallerie per 220 espositori con una crescita, rivendica il presidente della Fiera, Duccio Campagnoli, del 10-15% rispetto allo scorso anno, con un padiglione in più dedicato alle gallerie che espongono opere di fotografia e a quelle che hanno deciso di presentarsi all’appuntamento bolognese. Considerata la ricorrenza, la città si è mobilitata ancora di più rispetto agli anni anni scorsi e propone un programma ‘off’ ricco di appuntamenti, mostre, eventi: 70 in 46 sedi diverse. “Bologna è una città in forma, vivace e dinamica. Per Art city è l’anno record, la città non è mai stata così coinvolta, a riprova di un tessuto vitale che sa sperimentare”, osserva il presidente dell’Istituzione Musei, Lorenzo Sassoli de Bianchi.

Innanzitutto ci sono le grandi mostre collaterali. I grandi maestri dell’arte italiana che hanno fatto la storia di Arte Fiera sono protagonisti di una doppia esposizione divisa tra la Pinacoteca nazionale e il Mambo, entrambe curate dai direttori artistici del salone Giorgio Verzotti e Claudio Spadoni. La galleria di via delle Belle arti presenta opere di Burri, Fontana, Pistoletto, Baj, Casorati, De Pisis, De Chirico, Guttuso, Morandi, Ottani, Paladino, Schifano, Sironi, per un totale di 40 grandi maestri. Al Mambo sono protagoniste le opere acquistate in questi 40 anni dalla Fiera (Boetti, Fortuna, Festa, Fumai e altri) e che Campagnoli vorrebbe diventassero un fondo speciale da esporre al museo di arte contemporanea di via Don Minzoni. ALl’Aeroporto sarà, invece, esposta un’opera di Simone Pellegrini. Sempre in Pinacoteca sarà possibile ammirare una raccolta di opere grafiche di grandi artisti italiani (Morandi tra questi) dalla collezione Tabarrani. L’elenco degli appunatmenti in città è lunghissimo, ma i luoghi dove nel lungo week end di Arte Fiera ci si occuperà di arte saranno anche quest’anno saranno collegati da uno speciale bus-navetta.

opificio golinelli 8A suggellare anche quest’anno la scelta di Arte Fiera di coinvolgere come parte attiva della manifestazione i collezionisti privati, la presenza dell’Opificio Golinelli e il Mast. L’Opificio Golinelli offrirà ai collezionisti titolari di Vip Card l’opportunità di usufruire di tour guidati nei giorni di sabato 30 gennaio e domenica 31 gennaio 2016 con un servizio di navetta che partirà dal centro di Bologna e che, a fine visita, porterà i collezionisti direttamente in Fiera. In occasione della cena privata offerta a 20 collezionisti segnalati dalla kermesse sarà presentata la prossima mostra d’arte e scienza della Fondazione Golinelli che verrà inaugurata in occasione di Arte Fiera 2017. Evento esclusivo venerdì sera al Mast, dove con collezionisti e galleristi di Arte Fiera, oltre a rappresentanti della stampa internazionale, sarà aperta la mostra di fotografia industriale dedicata al fotografo svizzero Jakob Tuggener.

Alle grandi esposizioni fanno da contrappunto le tante iniziative organizzate nelle principali gallerie d’arte contemporanea di Bologna. Il programma di eventi ‘off’ culminerà con Art White Night, la Notte bianca dell’Arte con centinaia di iniziative e migliaia di visitatori in città, Musei aperti (anche quelli del percorso Genus Bononiae sono coinvolti). Infine, in Galleria Cavour, tempio dello shopping di lusso sotto le Due Torri, la mostra “Ladies and Gentlemen 1975/2016 Andy Warhol”, dedicata al maestro della pop art.

di Vania Vorcelli, giornalista professionista

22 gennaio 2016

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