Zimbabwe, arrestato il capo del sindacato promotore delle proteste

L'arresto segue di pochi giorni quello del pastore protestante Evan Mawarire, che rischia ora fino a 20 anni di carcere per "sovversione"
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ROMA – Le autorità dello Zimbabwe hanno arrestato il leader sindacale Japhet Moyo, segretario generale dello Zimbabwe Congress of Trade Unions (Zctu). La notizia è stata riferita alla stampa locale da un gruppo di avvocati per i diritti umani: secondo questi ultimi, il sindacalista sarebbe stato fermato oggi all’aeroporto di Harare e poi trasferito in un commissariato della città.

L’arresto segue di pochi giorni quello del pastore protestante Evan Mawarire, che rischia ora fino a 20 anni di carcere per “sovversione”.

Insieme allo Zctu, Mawarire e il suo movimento ThisFlag sono tra i principali attori delle proteste contro il caro benzina e la crisi economica che si sono svolte la settimana scorsa in varie località del Paese africano.

A margine delle manifestazioni, circa 600 persone sono state arrestate, secondo Amnesty International, e almeno otto sono morte in seguito a scontri con la polizia.

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21 Gennaio 2019
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