Al Forum nazionale dei Giovani i modelli europei a confronto

ROMA – Confrontarsi sulla partecipazione giovanile alla vita politica in Europa per superare la disillusione italiana. È dedicato a questo il primo panel della seconda giornata di lavori degli Stati Generali del Forum Nazionali dei Giovani, in corso oggi a Roma.

“Ci interessava capire se i giovani partecipano, se vanno a votare, qual è la situazione in paesi simili ai nostri, perché i ragazzi intervenuti oggi vengono da paesi del sud e dell’est Europa” spiega all’agenzia Dire Federica Celestini Campanari, del consiglio direttivo del Forum.

I giovani sono il presente e quindi devono impegnarsi fin da subito per costruire un Europa migliore

“Per noi- aggiunge- è importante capire quali siano le buone prassi che questi paesi realizzano per spingere i giovani ad andare a votare e capire qual era la loro idea di Europa. Qualcuno ha detto che ‘l’Europa sono i giovani, e i giovani sono il presente, non il futuro’. Questo è quello che ci piace dire: i giovani sono il presente e quindi devono impegnarsi fin da subito per costruire un Europa migliore”.

21 Gennaio 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»