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Report del Consiglio grande e generale del 19 giugno – Seduta pomeridiana

SAN MARINO – Il dibattito consiliare “sulla situazione e sulle prospettive del sistema bancario” viene anticipato, come richiesto dai gruppi di opposizione nei giorni scorsi. Così, dopo un ufficio di Presidenza convocato in via straordinaria dalla Reggenza in apertura di seduta- e durato oltre un’ora- i capigruppo trovano l’accordo e la richiesta di trasformare il comma 8 in comma “1 bis” viene votata all’unanimità dall’Aula. Proprio all’inizio dei lavori consiliari, i Capi di Stato intervengono anche per mandare un chiaro messaggio all’Aula e ribadire il loro ruolo super partes. “La Reggenza non intende più accettare continui richiami e provocazioni sulla sua presunta mancanza di imparzialità- puntualizza all’Aula- o sulla scarsa conoscenza della gravità del momento che sta vivendo il Paese”. Il Comma 1 bis però verrà affrontato in seduta notturna perché nel pomeriggio i lavori sono interamente dedicati alle Comunicazioni.

In particolare, due sono gli ordini del giorno presentati all’Aula, uno sul Prg, da parte del Pdcs, e il secondo sulla Cartiera Ciacci, da parte di Rete. In dettaglio, l’Odg presentato dal consigliere Stefano Canti, Dc, impegna il congresso di Stato a programmare entro luglio a “un’audizione in Commissione Territorio, Ambiente e Agricoltura con il Gruppo di Lavoro con l’architetto Boeri ed il suo staff” e di promuovere poi “un nuovo dibattito in Consiglio Grande e Generale, prima dell’elaborazione finale dello schema preliminare di Piano”. Mentre l’Odg di Rete presentato da Marianna Bucci dà mandato al segretario di Stato Augusto Michelotti di non sottoscrivere né assumere impegni “in alcuna convenzione o accordo con la Cartiera Ciacci fino a quando non verranno sanate le inadempienze esistenti e pagare le somme dovute allo Stato in merito alle acque reflue, alla fornitura di gas e a non concedere alla stessa ditta alcun tipo di deroga o esenzione”, ma anche di avviare “un’indagine per inquinamento ambientale nei confronti della Cartiera Ciacci, in merito al preoccupante superamento del parametro dell’alluminio e di ogni altro valore inquinante immesso nella rete fognaria”.

In seduta notturna i lavori riprenderanno sempre dal comma “Comunicazioni”.

Di seguito un estratto degli interventi odierni.

Comma 1. Comunicazioni

Nicola Renzi, segretario di Stato per gli Affari Esteri.

Intervengo per riferire sull’incontro a San Marino con le delegazioni di Monaco e Andorra, per fare il punto sullo stato del negoziato sull’accordo di associazione con l’Ue, tenuto in occasione dei Giochi dei piccoli Stati. Il negoziato sta vertendo ora su questioni relative alle parti istituzionali, la prossima sezione negoziale si terrà a luglio a Bruxelles. In occasione dei Giochi dei piccoli Stati si è quindi fatto il punto sull’agenda e sui prossimi appuntamenti, si è stabilito di scambiarci documenti tecnici propedeutici alle posizioni da tenere nel corso del negoziato. Dagli altri due capi di governo, in particolare da quello di Andorra, ho ascoltato della loro volontà di proseguire nel negoziato senza cedimenti e indugi temporali, ciò fa giustizia a sostenere che, posizioni già espresse, non corrispondono al vero. Sarà mia premura fare riferimenti costanti.

Marco Podeschi, segretario di Stato allo Sport

Con il passaggio della bandiera del Montenegro si è conclusa la manifestazione dei Giochi dei piccoli Stati a San Marino. Evento il cui successo è stato testimoniato anche dalle parole di Thomas Bach, presidente del Comitato Olimpico Internazionale che ha espresso giudizio lunsinghiero per il nostro Paese. Obiettivo del Cons era di contenere i costi per l’evento, di non superare i 2,6 mln. di euro. I dati non sono ancora definitivi, ma si ritiene di aver centrato il risultato, il bilancio dei giochi si chiuderà con un avanzo di gestione. Il contributo dello Stato è pari al 40% del totale, suddivisi in due esercizi finanziari.

Franco Santi, segretario di Stato per la Sanità

Riferisco della partecipazione della delegazione di San Marino alla 60^ Assemblea mondiale dell’Oms a Ginevra, tenuta a fine maggio scorso. I temi discussi: analisi dei budget, emergenze salute, poliomelite, piani globali su vaccini. Inoltre, tra i grandi temi, anche le problematiche di salute legate ai migranti, la demenza, le droghe. Nel corso dell’assemblea si è avuta poi l’elezione del Direttore Oms che ha visto spuntare l’etiope Dr. Tedros Adhanom Ghebreyesus, ex Ministro della Salute in Etiopia dal 2005 al 2012 e primo africano ad essere eletto al vertice dell’agenzia delle Nazioni Unite.

Andrea Zafferani, segretario di Stato

Intervengo per riferire della partecipazione della delegazione della segreteria di Stato all’ultima conferenza dell’Oil, tenuta a Ginevra dal 13 al 15 giugno scorsi. I temi in discussione: gli effetti delle migrazioni sull’occupazione e sul lavoro, l’occupazione femminile e forme per consentire pari condizioni, temi che diamo scontati ma la partecipazione a queste conferenze mostra come siano obiettivi da raggiungere in tanti Paesi del mondo.

Alessandro Cardelli, Pdcs

Intervengo su due temi, il primo è legato all’ospedale. Da anni i nostri medici sono importati dalle Regioni limitrofe. A causa del numero chiuso delle facoltà di medicina e delle scuole di specializzazione, un numero sempre più ridotto di sammarinesi hanno avuto accesso ai corsi di medicina. Nella scorsa legislatura, da parte del governo, erano stati presi impegni con l’università di Modena e Reggio Emilia, La Cattolica di Milano e il Sacro Cuore di Roma per poter far entrare giovani sammarinesi a corsi di specialistica. Notizie attuali è che non c’è stato alcun contatto tra la Segreteria alla Sanità e queste strutture sanitarie. Ritengo questo grave. Stiamo valutando di fare un’interpellanza. Vorrei chiedere al Degretario quali indicazioni ha il governo su questo tema. Secondo argomento, le grandi opere e infrastrutture. Circa 20 mln. di euro sono stati accantonati in due esercizi passati. Mi chiedo, visto che soldi sono stati stanziati nella precedente legislatura e c’era volontà di procedere- per esempio alla realizzazione di parcheggi- per quali ragioni ad oggi, dopo 7 mesi dall’insediamento del governo, non si è parlato ancora di opere infrastrutturali? Aspettiamo il Prg per far partire qualsiasi opera nel ?Paese?

Pasquale Valentini, Pdcs

Il mio non è un intento polemico. Parto dall’evidenza del problema che può riguardare scuola e sanità, il tema delle vaccinazioni obbligatorie e la permeabilità tra i due sistemi. Oggi un ragazzo che studia nella scuola sammarinese può continuare il percorso scolastico italiano e viceversa, con il riconoscimento reciproco dei percorsi. Oggi, siccome l’Italia ha posto obbligatorio, per l’iscrizione scolastica, l’essere sottoposti a una batteria di vaccini, siccome non mi risulta a San Marino abbia deliberato altrettanto, mi domando se questa differenza può non rendere automatico il passaggio nel caso in cui un ragazzo non è a posto con il piano di vaccinazioni previsto in Italia.

Francesco Mussoni, Pdcs

Intervengo per anticipare l’interpellanza in tema di vaccinazioni obbligatorie e di attuazione degli accordi in essere con le università italiane. I vaccini sono un tema delicato di rapporti di buon vicinato e di rapporti con la sanità italiana. Non ci pare, allo stato attuale, ci siano azioni da parte di governo e segreteria riguardo a questo tema, mentre risulta chiara l’azione del governo italiano su questa tematica.

Federico Pedini Amati, Mdsi

Marted ì 6 giugno scorso si è recata a San Marino una delegazione della Commissione parlamentare d’inchiesta Antimafia della Repubblica italiana, guidata dal presidente Rosy Bindi. E’ stato un momento particolarmente importante l’incontro con l’omologa commissione sammarinese. Alla fie della giornata è stato emesso un comunicato congiunto che sottoscrive gli impegni concordati, tra cui la realizzazione di momenti di incontro comuni pubblici con i rappresentanti delle due commissioni che verranno organizzati anche nelle scuole per tenere alta l’attenzione sulla lotta alla criminalità organizzata. Si è quindi instaurato un rapporto molto concreto con le due commissioni, Bindi ha riconosciuto gli sforzi e i passi avanti della Repubblica di San Marino, passi che ha potuto verificare direttamente ascoltando i vari organismi istituzionali e le forze di polizia. Ci siamo lasciati con l’auspicio che le commissioni si possano incontrare a settembre -ottobre a Roma, per proseguire nei lavori che nei fatti sono partiti.

Marco Nicolini, Rete

interviene riferendo della sua partecipazione come valutatore nelle elezioni in Albania

Teodoro Lonfernini, Pdcs

Non sono soddisfatto dell’ennesimo Consiglio grande e generale senza progetti dopo 7 mesi dall’avvio della legislatura. Sono insoddisfatto della produzione legislativa portata in Aula. Prego la Reggenza di far rispettare il regolamento consiliare senza che noi stessi lo tiriamo a seconda delle circostanze e auspico che il lavoro sul nuovo regolamento possa giungere in maniera definitiva. In un comma comunicazioni dove non si parla di banche avrò il piacere di ascoltare i segretari di Stati su altri argomenti importanti. Come con il segretario Renzi che ha parlato del negoziato con l’Ue che oggi rappresenta il vero futuro del nostro Paese. Su questo dobbiamo interrogare i nostri cittadini nel far capire quale lavoro stiamo conducendo e su questo dovrebbero essere organizzate serate pubbliche aperte. Poi il polo della moda: un anno fa il paese si è diviso su un investimento da 120 mln di euro. Quale sarà la conferma della realizzazione del progetto? E ancora sul problema della siccità, che futuro avremo? Quali saranno su questo i rapporti tra i comuni vicini? C’è nota del sindaco di Rimini che parla di progetti in cui anche noi dovremo fare la nostra parte. Le infrastrutture legate all’autonomia del Paese, a che punto sono? So che è stato bloccato addirittura il lavoro di mappatura della rete fognaria che era in via di completamento. Credo che, al di là del settore bancario, siano questi i temi da affrontare.

Denise Bronzetti, Ps

Per una volta liberato il comma comunicazioni dalle questioni del sistema bancario, mi sarei aspettata riferimenti da parte dei segretari di Stato su questioni che a loro tempo hanno tenuto banco più volte in Consiglio Grande e generale. Mi sarebbe piaciuto ascoltare oggi in aula, per esempio, dal segretario alla Sanità, un riferimento rispetto la situazione che riguarda il personale medico all’interno della nostra struttura sanitaria. E’ noto che molti professionisti e medici, in virtù, della mancate scelte, stanno abbandonando il nostro territorio.

Elena Tonnini, Rete

Mi ha stupito non sentire il segretario Michelotti, visto che da inizio giugno giungono notizie di incontri tra Segreteria, Aass e proprietà della Cartiera Ciacci. Una nota della segreteria parla degli avvenuti incontri ma non fa riferimento ai contenuti, poi l’Anis parla invece di interventi già pianificati. Quali sono questi interventi? Sarebbe il caso che il segretario ci aggiornasse anche sui contenziosi in essere con la Cartiera. Per l’azienda inoltre riqualificazione dell’area significa installare un impianto di cogenerazione, malgrado la mobilitazione dei cittadini e la raccolte firme. E’ vero poi che in questi incontri la Cartiera ha chiesto di essere esentata dai debiti accumulati e dal pagamento della tariffa ambientale? Lei Segretario è disposto a sottoscrivere certe convenzioni che prevedono l’acquisto del silenzio dei cittadini con 50 mila euro? Dovrebbe chiedere l’apertura di un’indagine ambientale, non fare convenzioni, se non lo chiede lei lo faremo noi con un Odg. Poi c’è lettera del segretario di Stato Celli alle opposizioni in cui nega loro la partecipazione nel Cda di Cassa. Perché c’è questa necessità di nascondersi? E ancora, la sovrapposizione di ruoli del sindaco di governo Stefano Palmieri, ex Ap, che secondo noi è una persona non libera nell’affrontare tale ruolo, poiché dipendente di Asset e ha una causa in corso con Cassa. Ci risulta poi che il consigliere Palmieri abbia preso contatto, non si sa a che titolo, con i dipendenti di queste banche e poi con un rappresentante di Barclays.

Stefano Canti, Pdcs
E’ secondo noi Importante capire cosa sta facendo il gruppo lavoro sul Prg e lo stadio di avanzamento tecnico dello Studio Boeri e a che punto è la seconda fase dell’incarico che, al suo compimento, dovrà dare uno schema preliminare. Di qui le richieste avanzate dal nostro Odg di cui do lettura.

Il Cgg, impegna il Congresso di Stato 1) a programmare, entro il mese di Luglio, un’audizione in Commissione Permanente IV Territorio, Ambiente e Agricoltura, con il Gruppo di Lavoro avente il compito di coadiuvare lo studio Boeri, l’arch. Stefano Boeri ed il suo staff, al fine di definire e completare gli indirizzi verso cui il nuovo strumento di pianificazione, e di conseguenza lo sviluppo futuro del Paese, deve tendere;

2) a promuovere un nuovo dibattito in Consiglio Grande e Generale, prima dell’elaborazione finale dello schema preliminare di Piano (FASE 2), al fine di effettuare una nuova valutazione politica sulle linee di indirizzo strategiche allo sviluppo del sistema Paese, condividendo gli indirizzi e la scelta di eventuali nuovi strumenti che potrebbero essere introdotti, individuando anche le priorità delle tematiche da affrontare e portare avanti nel breve, medio e lungo periodo, nonché individuare e condividere le eventuali forme di compartecipazione pubblico-privato introdotte al fine di garantire la sostenibilità delle necessarie trasformazioni’. Vogliamo cercare massima condivisione con la maggioranza.

Stefano Palmieri, Rf

L’incontro con Barclays era informale ,si è parlato di internazionalizzazione del sistema sammarinese. Non avevo mandato alcuno, né da governo, né da Bcsm, di trattare alcuna partecipazione, era una chiacchierata per verificare l’interesse da parte di istituti internazionali al loro ingresso a San Marino, in particolare, a Carisp. Ma era un caffè, le illazioni sono tutte infondate. Rispetto all’interpellanza sui dipendenti delle banche, la richiesta di incontro con il governo era da parte di 40 dipendenti Asset, visto che sono stati esclusi dall’incontro tra sindacati e capogruppo, hanno quindi richiesto un incontro con il congresso di Stato. Mi risulta poi che anche i partiti di opposizione abbiano incontrato tutti i dipendenti di Asset. Non vedo nulla di strano nell’essere tra i firmatari di una richiesta di incontro. Come sindaco di governo il mio mandato è a disposizione, è un impegno che lascio volentieri ad altri.

Augusto Michelotti, segretario di Stato per l’Ambiente

Sono stato tirato in ballo su alcuni temi e vorrei rispondere. Niente di scandaloso sulle imposte dovute dalla Cartiera, stiamo aspettando dal giudice le valutazioni sulla riscossione. Sul Cogeneratore: la Cartiera ha comprato l’attrezzatura che noi non possiamo impedirle di comprare. Ma non abbiamo dato autorizzazione ad usarla e metterla in funzione. Vedremo come andranno avanti le cose. Nessuna convenzione di cui parla Tonnini esiste, ma una proposta di accordo consegnata già ai cittadini di Gualdicciolo e possono farne quello che credono. Io non ho dato alcuna risposta su questioni di mia competenza. Certo che lo so cosa fa la Cartiera, la lettera l’ho ricevuta e girata ai cittadini di Gualdicciolo, non ho nulla da nascondere. Sto seguendo la faccenda da vicino. A Canti: lui vuole portare la discussione sul Prg ancora in Commissione, la seconda fase si chiude alla fine del mese quando verrà consegnata ls seconda tranche di lavoro sul Prg, con uns definizione dei piani generali.

Marianna Bucci, Rete

Riseptto alla disponibilità dimostrata dal segretario sul reato ambientale, lo invito a leggere l’Odg che sottoscriveremo. Mi sembra poi sottostimato il ruolo del sindaco di governo incaricato a partecipare alle trattative di incorporazione di Asset in Cassa e il fato che sia dipendenti di Asset, ex di Cassa, con un contenzioso in corso con Cassa, mi sembra inopportuno.

Questione badanti, in ultimo Odg tutti i gruppi hanno sottoscritto un nostro Odg per impegnare il congresso a rafforzare il livello di assistenza. Ma la responsabilità è tutta in capo all’Iss, come previsto dalla carta del malato. Il nostro gruppo chiede che gli indirizzi della carta del malato e dei lavoratori, devono venire rispettati. Presento un Odg di Rete sulla Cartiera Ciacci. ‘Il Consiglio Grande e Generale dà mandato al Segretario di Stato per il Territorio a) affinché non sottoscriva, né assuma impegni direttamente o per tramite dell’Aass, in alcuna convenzione o accordo con la Cartiera Ciacci, fino a quando non verranno sanate le inadempienze esistenti e pagare le somme dovute allo Stato in merito alle acque reflue, alla fornitura di gas e a non concedere alla stessa ditta alcun tipo di deroga o esenzione. b) ad avviare un indagine per inquinamento ambientale nei confronti della Cartiera Ciacci, in merito al preoccupante superamento del parametro dell’alluminio e di ogni altro valore inquinante immesso nella rete fognaria, affinché vengano fatti emergere i livelli di inquinamento ambientale dell’azienda’.

Marco Podeschi, segretario di Stato con delega ai Rapporti con l’Aass

Ogni volta che si chiedono chiarimenti sulla Cartiera, il governo si è impegnato a dare risposte.

Anis ha chiesto di incontrare il governo proprio sulla Cartiera e il Congresso ha indetto una riunione alla presenza anche della giunta di Castello di Acquaviva. Alle richieste della Cartiera non è mai stata data risposta, sull’impianto di Cogenerazione e sulla richiesta di costruire una linea di alimentazione a gas metano ma non è stata data risposta anche perché non ci sono normative dell’Autorità di regolazione dell’energia che la autorizzi. Il resto sono tutte speculazioni. Siamo disponibili a confronti pubblici nel Castello di Acquaviva. Sul tema della tariffazione è stata chiesta l’udienza alla Commissione consiliare preposta con l’Autorità di regolazione.

20 giugno 2017

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