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DIRE CRONACA

Bufera sui Nobraino, fuori dal concerto del primo maggio a Taranto per un post sui migranti morti in mare

Il post dei Nobraino

Il post dei Nobraino

ROMA – Un post ‘ironico’ sul naufragio nel Mediterraneo. E i Nobraino si giocano tantissimo, a partire dalla partecipazione al concerto del Primo Maggio organizzato a Taranto. In queste ultime ore, una vera e propria bufera si è abbattuta sulla band rock folk di Riccione per un post apparso su Twitter: ‘Avviso ai pescatori: stanno abbondantemente pasturando il Canale di Sicilia, si prevede che quelle acque saranno molto pescose questa estate’. Contrariate e indignate le reazioni sui social, ma non solo. Su tutte, quella di Roy Paci, il musicista siciliano tra gli organizzatori del concerto del Primo Maggio a Taranto: “@nobraino Io invece prevedo che dopo queste vergognose parole, non calcherete il palco del #unomaggiotaranto. Noi abbiamo una dignità”, si legge sul suo profilo Twitter. Occasione persa, quindi, per la band.

Tra la gente comune la reazione è decisamente contraria. La condanna è (quasi) unanime, i post su Twitter e Facebook in qualche caso non sono pubblicabili. ‘Scoperto’ l’autore del post, il chitarrista Nestor Fabbri, le critiche, in diversi casi gli insulti, hanno riguardato il gruppo per intero: “Tornerò ad ascoltarvi soltanto quando verrete a suonarmi al citofono. Schifosi”, scrive Christian su Facebook. Per Theo “Siete senza scrupoli, sfruttate la morte di questi disperati solo per avere un po’ di visibilità e questo vi rende identici a mXXXX come la Santanchè”. Per Dario, invece, “siete riusciti a fare una cosa davvero miserabile, complimenti”. E ancora Ezra: “E probabilmente pensavate fosse pure una bella uscita, un modo di presentare la vicenda con quel tocco di sarcasmo e cinismo che vi avrebbe fatto sembrare ancora più fighette di quello che siete e invece siete solo sembrati dei coglioni. per il futuro parlate di quello che volete ma evitate i morti”.

Difficile, ma possibile, trovare post a difesa della band. Difficile, ma spulciando l’elenco, ne spuntano un paio, sulle decine contro, che provano ad allegerire la tensione: “Nestor dei Nobraino ha fatto un’uscita infelice e avrebbe dovuto chiedere scusa- scrive Francesco- Ma da qui a questa ‘esecuzione’ mediatica ce ne passa… la cosa più ridicola in tutto ciò sono gli attacchi livorosi da parte di altri gruppi e cantanti; sembra non aspettassero altro che l’occasione per attaccare gli odiati colleghi!”. E ancora ‘ManovHella Zingoide’: “Ma qualcuno ha letto anche l’articolo linkato?!? Cmq state iastemmando una persona che da anni è impegnata in maniera attiva e seria per la difesa dei diritti degli immigrati (sicuramente molto di piu di tanti commentanti!!) Andate su Boats4People, prima di sparare acido. L’ironia usata può piacere o meno, logicamente, ma bastava un commento altrettanto ironico (anche se immagino che la maggior parte di chi commenta abbia il senso dell’umorismo di un pierrot) o un semplice “stavolta non mi hai fatto ridere” . Quello che spaventa è la violenza di alcuni commenti. Cari Nobraino, sopratutto caro Nestor, stutate il cervello, continuate a cantare solo Endorfine e non succederà mai più. (L’intervento di roypaci .mi ha lasciata sbigottita)”.

20 aprile 2015

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