Sondaggio Bce: “Digitalizzare un’impresa fa vendere”

La Bce ha interpellato le imprese leader dell’area dell’euro sull’impatto della digitalizzazione sull’economia

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ROMA – La maggioranza degli imprenditori ritiene che la digitalizzazione abbia un impatto positivo sulle vendite della propria attività. E’ quanto emerge da un’indagine condotta dalla Bce tra le imprese leader dell’area dell’euro sull’impatto della digitalizzazione sull’economia. Più della metà delle imprese intervistate si aspetta che l’adozione di tecnologie digitali produca un “lieve aumento” delle vendite nei prossimi tre anni, mentre circa un terzo si aspetta un “aumento significativo”. L’alto grado di adozione di tecnologie digitali è considerato il fattore fondamentale per la conquista di quote di mercato.

L’obiettivo principale dell’indagine della Banca centrale europea è osservare il modo in cui, nella percezione delle imprese, la trasformazione digitale sta influenzando gli aggregati macroeconomici. Sono state ricevute risposte da 74 imprese non finanziarie, divise equamente fra produttori di beni e fornitori di servizi. Si tratta di aziende molto grandi, che rappresentano circa il 3,7 per cento della produzione e l’1,7 per cento dell’occupazione totali dell’area dell’euro.

Il canale principale attraverso cui la digitalizzazione sostiene la crescita delle vendite risulta essere il migliore accesso ai clienti.

In particolare, gli intervistati sottolineano il ruolo svolto dalle tecnologie digitali nel fornire accesso ai dati della clientela, elemento che aiuta le imprese a comprenderne i bisogni e a offrire servizi nuovi o migliori e soluzioni su misura con livelli di qualità più elevati. Ciò, a sua volta, sostiene i miglioramenti della qualità dei prodotti esistenti, che va ad aggiungersi ai miglioramenti strettamente derivanti dalla tecnologia.

 

Le imprese riconoscono che la digitalizzazione accresce la flessibilità di cui dispongono nella scelta dei prezzi. Circa la metà dei partecipanti al sondaggio afferma che l’adozione di tecnologie digitali ha aumentato la capacità della loro impresa di adattare i propri prezzi in rapporto a quelli dei concorrenti, nel corso del tempo e su vari mercati. Così come si possono “sfruttare meglio i picchi di domanda” e dunque “catturare il valore” di beni e servizi forniti alla clientela.

Al tempo stesso, la digitalizzazione rende possibile “gestire e ottimizzare molto meglio le forniture” e “liberarsi di sprechi e frizioni lungo la catena del valore”.

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19 Novembre 2018
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