Sardegna

Pili: da Cagliari bombe per Yemen, isola bersaglio

Il governo Renzi cala la maschera e avalla ufficialmente il conflitto nello Yemen che sta devastando le popolazioni civili, con le bombe partite durante la notte dall’aeroporto di Cagliari. A questo si aggiunge che il ministero dell’Interno avrebbe destinato alla Sardegna un grado di allerta terrorismo superiore a qualsiasi altra realtà. Tutto questo è inaccettabile e gravissimo”. Così il deputato di Unidos-misto Mauro Pili, che già ieri aveva denunciato la partenza dal’aeroporto di Cagliari di un carico di bombe destinato alla base militare di Taif in Arabia Saudita.

Nella giornata di ieri l’ex governatore sardo aveva avuto anche un durissimo scontro con il Governo che aveva espresso parere contrario sul suo ordine del giorno per bloccare il volo dalla Sardegna. Ordine del giorno poi respinto. “Ieri notte nella discussione sulle missioni internazionali il Governo è stato costretto ad esprimere la propria posizione sulla partenza di quelle armi nefaste per un conflitto condannato anche dall’Onu“, attacca Pili. Conflitto in Yemen “che ha finora causato più di 4.000 morti (di cui almeno 400 bambini) e 20.000 feriti, di cui circa la metà tra la popolazione civile, provocando una catastrofe umanitaria che vede coinvolti oltre 1 milione di sfollati e 21 milioni di persone che necessitano di urgenti aiuti”, conclude il deputato.

19 novembre 2015
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