Toscana

Pd: Sabato 500 banchetti per ‘Referendum day’. Parte raccolta firme

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FIRENZE – Sono circa 500 i banchetti che il Partito democratico sta organizzando in Toscana per il referendum day di sabato 21 maggio. Nelle piazze e nei luoghi di aggregazione, amministratori e dirigenti, insieme ai volontari, inizieranno la raccolta delle firme per la convocazione del referendum di ottobre, quando i cittadini saranno chiamati a pronunciarsi sulla riforma costituzionale approvata dal Parlamento. Contestualmente partirà la campagna per il Sì e i cittadini potranno ritirare materiali informativi e conoscere come formare o aderire a comitati locali. Già dalla giornata di sabato, i comitati locali, composti da almeno 5 persone, potranno registrarsi sul sito www.bastaunsi.it.

Pd“Una grande mobilitazione che dimostra come anche questa volta la Toscana sia in prima linea per le riforme e come i nostri instancabili volontari siano pronti per concretizzare uno dei traguardi principali di questi due anni di governo Renzi- dichiara il vicesegretario regionale e responsabile organizzativo del Pd, Antonio Mazzeo-. Siamo protagonisti di una grande fase di cambiamento. La riforma esce dalle aule parlamentari e arriva tra i cittadini, adesso con la raccolta firme, poi con il voto referendario”. Mazzeo ricorda come “la scelta della raccolta firme tra i cittadini, in questo caso non sia un atto formale indispensabile per indire il referendum costituzionale, ma politico: il Pd ha voluto comunque che ci fosse un coinvolgimento popolare anche in questo”. Tra i molti dirigenti e amministratori ai banchetti, il segretario del Pd toscano Dario Parrini sarà in provincia di Pistoia, nel distretto del Cuoio e nell’empolese valdelsa. Il vicesegretario Antonio Mazzeo, invece, andrà a Follonica (Grosseto) con il capogruppo in Regione Leonardo Marras.

19 maggio 2016
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