Famiglia, Pillon: “Il ruolo del padre è sotto attacco, così è umanità 2.0”

"Dobbiamo tutelare la paternità come previsto dalla nostra Costituzione": tuona il senatore della Lega Simone Pillon
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – La figura paterna “oggi è aggredita dal punto di vista ideologico e biologico. Dobbiamo tutelare la paternità come previsto dalla nostra Costituzione”. Tuona il senatore della Lega Simone Pillon, vicepresidente della Commissione parlamentare infanzia e adolescenza, capogruppo Lega in Commissione Giustizia, intervenuto al Senato ad una conferenza sulla “Centralità della figura paterna e stop alle sottrazioni internazionali di minori”, organizzata nel giorno della festa del Papà.

Ci sono attacchi dal punto di vista ideologico, riferisce Pillon, “perchè il papà oggi viene sempre accostato al paradigma della violenza”, e biologico “perchè si possono scegliere gameti maschili bypassando la legge e prescindendo dalla presenza dell’uomo”. Quella che abbiamo davanti “è un’umanità 2.0, in cui il padre si riduce ad essere una scatola di polistirolo. E un domani cosa festeggerà il 19 marzo quel futuro figlio?”.

Leggi anche: VIDEO | Blitz ‘Non una di meno’ a convegno con senatore Pillon: donna strattonata

Il senatore della Lega si scaglia contro “chi vorrebbe togliere ‘papà’ e ‘mamma’, noi non lo permetteremo mai. Con tutta la nostra forza e capacità politica impediremo che si classifichino padre e madre come provette, sfuggendo alla natura delle cose, o come genitore 1 e 2. Oggi giustamente si parla tanto di ecologia, dobbiamo riportare l’ecologia anche nelle relazioni umane”.

Secondo Pillon, “una società senza padri e’ una società senza storia e senza protezioni, per questo si da’ il cognome del padre, perchè ti inserisce in quella storia. Invece si vuole arrivare invece ad una società di singoli e individui”. Le battaglie su biogenitorialità, sottrazione internazionale dei minori e lotta alla “becera pratica dell’utero in affitto” sono finalizzate a tutelare “la paternità, come sancito dalla nostra Costituzione. L’alternativa è un mondo di individui- conclude Pillon- per questo si iniziano a smontare le figure del padre e della madre”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

19 Marzo 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»