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Ad Ascoli Piceno scuole chiuse almeno fino a sabato

ASCOLI PICENO – Ad Ascoli Piceno le scuole rimarranno chiuse almeno fino a sabato 21 gennaio per permettere ai tecnici di fare i dovuti controlli di sicurezza.

“Stiamo ancora vivendo una situazione di emergenza, con le criticità dovute al maltempo e al terremoto che stanno esercitando pressioni importanti su alcune strutture, in particolare sportive”. Questo il punto mattutino del sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli in collegamento Skype con Rai News 24.

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“Abbiamo avuto il crollo di un albero sul tetto di una palestra in un circolo di tennis e stiamo ora valutando le condizioni statiche delle strutture scolastiche e sportive– aggiunge Castelli- ieri, ad esempio, abbiamo registrato una lesione sulla palestra a Monticelli che ha ospitato lo scorso agosto i funerali di stato delle vittime di Arquata del Tronto. Era una palestra che aveva resistito a tutte le scosse fino ad adesso e si era dimostrata adeguata agli stress sismici, ieri invece abbiamo rilevato dei problemi”.

L’amministrazione comunale è chiamata anche oggi a gestire la doppia emergenza: “Abbiamo una decina di frazioni ancora da evacuare a causa delle neve nelle alture di Ascoli- prosegue Castelli- ci stiamo predisponendo a fare le valutazioni dei danni dovuti al sisma. Le scuole saranno chiuse almeno fino a sabato 21 gennaio, proprio per consentire ai nostri verificatori di capire quali siano gli esiti di questo effetto combinato neve-sisma che purtroppo lascia presagire l’aggiunta di tanti problemi rispetto a quelli che già avevamo dopo le scosse di agosto ed ottobre”.

Sono già iniziati i rilievi tecnici sulle scuole del capoluogo piceno: “Le nostre squadre stanno da questa mattina controllando tutti i plessi scolastici- sottolinea il primo cittadino ascolano-, che saranno riaperti solamente dopo aver accertato il totale ed incondizionato stato di sicurezza. Ci troviamo comunque ad affrontare grandi problemi: alberi che cadono, molta neve che era presente sui tetti delle scuole e delle palestre al momento delle forti scosse di ieri, speriamo di non avere brutte sorprese”.

19 gennaio 2017

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