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Digitale. A Roma incontro su nuovi confini, crescita e sicurezza del paese

ROMA – Il fenomeno della trasformazione digitale di fronte al mutamento degli scenari geopolitici globali, alle esigenze di sicurezza e difesa del Paese e ai nuovi modelli industriali di competitività. È stato questo il tema del simposio organizzato da Elettronica, in collaborazione con The European House – Ambrosetti, che ha messo a fuoco il piano di implementazione della ‘digital transformation’ che porterà benefici in termini di competenze, risorse e tecnologia.

Intervenuti, tra gli altri, il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, l’ex premier Enrico Letta, il vicesegretario generale della Difesa, generale Nicolò Falsaperna, il presidente di Corporate & Investment Bank Emea di JP Morgan, Vittorio Grilli, il presidente della Rai, Monica Maggioni, l’ex arbitro Pierluigi Collina, presidente della commissione Arbitri Fifa, e il general manager Italia di Deliveroo, Matteo Sarzana.

Le tematiche discusse fanno capo a uno studio realizzato da The European House – Ambrosetti, distribuito durante la giornata e che si propone di costituire uno spunto di riflessione e di analisi su uno dei temi di maggiore complessità e impatto per il futuro della nazione. La giornata si è articolata in due sessioni, una focalizzata sullo scenario internazionale – geopolitica, industria, difesa e sicurezza – e una sulla trasformazione digitale delle imprese nei settori ad alta tecnologia.

“L’onda del cambiamento digitale è arrivata ed è inarrestabile- ha spiegato il presidente di Elettronica, Enzo Benigni. “Questa rivoluzione digitale di Impresa 4.0 è probabilmente una delle medicine che possono riattivare una crescita globale e riequilibrare le aspettative e le opportunità in tutto il pianeta. Perché nella prossima economia tutti potranno avere una chance, senza limiti e frontiere” ha concluso il presidente di Elettronica.

BENIGNI (ELT): NUOVA ERA, INVESTITI DA ‘TEMPESTA’

Siamo in una nuova era, “investiti da una tempesta digitale” ed è importante “dare una spiegazione”. Ne ha parlato nel suo intervento Enzo Benigni, presidente e amministratore delegato di Elettronica, in occasione del simposio organizzato dalla stessa Elettronica, in collaborazione con The European House-Ambrosetti, presso la sala della Scherma al Foro Italico, a Roma.

Al centro del dibattito, delle tavole rotonde che si sono susseguite, la trasformazione digitale, ‘I nuovi confini, crescita e sicurezza del Paese’. Si è per questo parlato di più argomenti, tutti però legati a doppio filo con la tecnologia. Come i giovani e il lavoro, quindi di “start up che sono idee chiare ed entusiasmo. Quando parliamo di lavoro per i giovani parliamo di questo”, ha precisato Benigni.

E poi la tempesta digitale, perché “da tempo parliamo di un progetto per dare una spiegazione a questa tempesta che ci viene ‘addosso'”. Ormai, il pensiero del presidente di Elettronica, “siamo in una nuova era”, quella di “scoperte che saranno per chi riesce ad avere un punto di osservazione sui bisogni, sui problemi, sulle esigenze non solo del singolo, ma del globo”.

Per Benigni “l’innovazione sarà per chi avrà la capacità di immergersi nelle nuove tecnologie, ma dal punto di vista del metodo e del pensiero”. E ancora: “Usare internet non significa essere un innovatore, è proprio questa la sfida di oggi del nostro Paese, ovvero come grandi innovatori e imprese di ieri possano diventare imprese di innovazione e di imprenditoria globale di domani? Il nostro Paese ha creato grandi imprese nell’era agraria e industriale, nell’era di informazione e del digitale stiamo facendo fatica a produrrre le imprese globali”.

Tra i relatori presenti all’evento, spiccano l’ex ministro dell’Istruzione, deputato Pd e responsabile dell’area Neuro-Robotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Maria Chiara Carrozza, l’ex arbitro e oggi presidente della commissione Arbitri della Fifa, Pierluigi Collina, Gianni Letta, già sottosegretario alla presidenza del Consiglio, l’ex presidente del Consiglio, Enrico Letta, il rettore della Luiss, Paola Severino, il presidente Rai, Monica Maggioni.

Mentre Enrico Letta ha sottolineato, a proposito della sicurezza, l’importanza di investire nella difesa (“Noi europei dobbiamo diventare adulti, non possiamo più chiedere al contribuente americano di pagare perché noi non vogliamo pagare per la nostra sicurezza”), Gianni Letta ha spiegato come “guardare lontano significhi anche avere la capacità di guardarsi dietro per guardare avanti”, mentre per Paola Severino, ex ministro della Giustizia, ci devono essere “regole internazionali per il mondo del web, del cyber”.

18 luglio 2017

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