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Liberazione, le principali iniziative nelle scuole

ROMA –  “Vogliamo far ragionare il paese su come attualizzare i valori di 70 anni fa. Parliamo del coraggio che muoveva ragazze e ragazzi di vent’anni che imbracciavano le armi rischiando la vita”. Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Luca Lotti, presenta a Palazzo Chigi gli “oltre 300 eventi”, curati dalle Associazioni Combattentistiche e Partigiane, sparsi in tutta Italia per celebrare il settantesimo anniversario della Resistenza e della guerra di liberazione dal regime nazifascista.

Alla conferenza stampa presente anche il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, che fa notare come si sia riusciti “a collegare il tema della memoria e dell’approfondimento storico con l’attualità e la coscienza dei nostri giovani”.

Lotti ricorda la giornata vissuta ieri nell’aula della Camera con i partigiani: “Un momento importantissimo con donne e uomini seduti tra i nostri banchi, ci ha fatto un grande piacere”. Quest’anno, grazie alla regia della Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale, “per la prima volta gli eventi organizzati durano una settimana e si discuterà il senso del 25 aprile. E’ una riflessione generale su cosa significhi oggi celebrare il 25 aprile”, sottolinea il sottosegretario. Il governo vuole “raccontare e far rivivere quel che è successo settant’anni fa. Abbiamo la fortuna di sentire il racconto diretto dei partigiani, ma fra qualche anno non l’avremo più questa fortuna e così dobbiamo riuscire sempre di più ad arrivare ai ragazzi per mantenere viva la memoria”. Ed è perciò che “le iniziative più importanti partono e vengono fatte nel mondo della scuola”, osserva Lotti.

Centrale il ruolo della Rai che per una settimana intera racconterà la liberazione su tutte le reti e a ogni ora: “C’è addirittura uno spazio dedicato in ‘The Voice’, ma anche in ‘2next’ che è un programma di economia”, spiega l’amministratore delegato di viale Mazzini, Luigi Gubitosi. “Ci sarà un crescendo fino ad arrivare a sabato sera con una serata condotta da Fabio Fazio da piazza del Quirinale con una serie di collegamenti dai luoghi simbolici come Sant’Anna di Stazzema e Monte Cassino e con artisti come De Gregori, Ligabue, Saviano, Servillo e altri”. Insomma, conclude Gubitosi, “vorremmo che alla fine della settimana si gettassero le basi per una memoria ancor più permanente”.

Interviene anche Franco Marini, oggi presidente del Comitato scientifico della Struttura tecnica di missione per gli anniversari di interesse nazionale di Palazzo Chigi. “Vogliamo ricordare la guerra perché questa rottura nella storia dell’umanità sia superata per risolvere i conflitti con la pace e il dialogo. Questo è l’obiettivo”, dice.

Oltre alle manifestazioni italiane ce ne saranno alcune all’estero e tra queste, domenica 26 aprile, anche una a Tel Aviv. Sarà Paolo Milei, in rappresentanza del governo italiano, a tenere una relazione alla Independence Hall su Enzo Sereni: partigiano italiano poi emigrato in Israele che è tornato in Italia per combattere dove poi è stato catturato e fucilato a Dachau.

Al programma per il 25 Aprile, articolato in cerimonie istituzionali, attività didattico-formative, mostre e spettacoli, si aggiungono le iniziative a carattere permanente, realizzate grazie al contributo (circa 1 milione e 600 mila euro) messo a bando dal governo nel 2014.

Tutto ruoterà intorno al tema del “coraggio”. Coraggio, spiega Palazzo Chigi nella nota, che diventa filo conduttore tra passato e presente, nonché valore da riattualizzare e tramandare alle nuove generazioni nelle sue diverse declinazioni: il coraggio di esserci, il coraggio di partecipare, il coraggio di sognare, il coraggio di rischiare, il coraggio di ricominciare.

Sentimento che è stato posto al centro della campagna di comunicazione istituzionale con tre spot, prodotti dalla presidenza del Consiglio dei ministri in collaborazione con Rai Cinema e Indiana Production. Gli spot saranno per la prima volta trasmessi gratuitamente da tutti i broadcast italiani, digitali e satellitari: oltre che dalla Rai, quindi, da Mediaset, Sky, La7, Mtv, Discovery e TV2000. Per gli spot sono stati scelti Alex Zanardi e Samantha Cristoforetti, testimonial di un coraggio quotidiano che permette di raggiungere obiettivi ambiziosi.

Tra le iniziative del Miur, opere di ‘street art’ sono in corso di realizzazione in vari istituti scolastici, da Catania a Rimini, da Imperia a Sapri: gli studenti sono già al lavoro per la composizione di murales a tema, con la guida di artisti di fama internazionale. Questo progetto è centrato sul racconto per immagini, allo scopo di avvicinare i giovani ai valori espressi dalla Costituzione repubblicana e agli ideali di libertà e democrazia. Questo lavoro è stato ripreso dalle telecamere di Sky Arte, che ne faranno un documentario.

La Rai dedicherà un’intera settimana di programmazione al Settantesimo della Liberazione. Approfondimenti, testimonianze inedite, reportage, documentari e film per rivivere una delle pagine più importanti della storia italiana. La settimana si concluderà con lo speciale ‘Viva il 25 aprile!’ condotto da Fabio Fazio, in diretta da piazza del Quirinale, in prima serata su Rai 1. Parteciperanno, tra gli altri, Antonio Albanese, Francesco De Gregori, Christian De Sica, Sabrina Ferilli, Luciano Ligabue, i Negramaro, Marco Paolini, Pif, Roberto Saviano, Toni Servillo e la eccezionale testimonianza della staffetta partigiana Teresa Vergalli.

  Città in festa a cominciare da Milano, dove il 24 Aprile sarà inaugurata la Casa della Memoria, hub nazionale di ricordo, incontro e riflessione, per ricordare partigiani, deportati di guerra e vittime del terrorismo. All’inaugurazione seguirà una notte di danze nelle piazze milanesi e in tutta Italia per ‘Liberi anche di cantare e ballare’, una proposta di Anpi, Arci, Insmli e Radio Popolare.

Nella giornata del 25 Aprile il ricordo si fa musica a Torino, Ravenna, Bologna e a Reggio Emilia che ospiterà il concerto dei Modena City Ramblers introdotto dai saluti del Presidente del Parlamento Europeo, Martin Schulz, e della presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, impegnati in mattinata in una cerimonia istituzionale e nella visita al Museo Casa Cervi di Gattatico.

Piazza del Campidoglio a Roma accoglierà gli studenti delle migliori scuole di fumetto della Capitale che si sfideranno in una rassegna di disegni sul concetto di ‘libertà’.

In contemporanea, nel Carcere di Regina Coeli andrà in scena lo spettacolo teatrale ‘Tante facce della memoria’ a cura di Francesca Comencini, come racconto tutto al femminile del massacro delle Fosse Ardeatine.

Idee in cammino a Firenze, con Impact Hub, un evento che coinvolgerà bambini e adulti per celebrare i percorsi del passato di coraggio e rinascita, immaginandone insieme di nuovi per il futuro, con l’artista Michelangelo Pistoletto.

Nei licei di Napoli e dell’hinterland partenopeo, a Scampia, Pomigliano d’Arco, Cercola, Portici, partigiani e studenti s’incontreranno nelle scuole per ricordare il passato e progettare il futuro grazie all’appuntamento ‘Lezioni di Liberazione’: un ciclo di incontri con gli studenti al fine di discutere insieme sui valori di libertà che mossero la rivolta alla dittatura.

Bari, invece, sarà raccolta presso il Sacrario dei Caduti d’Oltremare, per rendere omaggio alle vittime della repressione nazifascista con la lettura dei messaggi scritti dai partigiani prima dell’esecuzione (a cura dell’Anpi e dell’Ipsaic).

A fare da cornice virtuale a tutte le iniziative sarà sempre il coraggio, fulcro della Call-to-Action che il governo ha deciso di lanciare su Twitter. Si potrà scrivere al profilo twitter @70esimo “che cos’è il coraggio?” e raccontarlo in un tweet con #ilcoraggiodi.

18 aprile 2015

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