Bolivia. Spopola la lotteria di Ekeko, il dio delle piccole cose

Con i baffetti che gli sorridono, sotto il peso di pacchi e pacchetti, bottiglie d'alcolici e amuleti, Ekeko, il dio andino dell'abbondanza, sta conquistando i cuori dei boliviani in cerca di fortuna.
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ROMA – Con i baffetti che gli sorridono, sotto il peso di pacchi e pacchetti, bottiglie d’alcolici e amuleti, Ekeko, il dio andino dell’abbondanza, sta conquistando i cuori dei boliviani in cerca di fortuna.

In pochi giorni, ha riferito oggi la stampa di La Paz, per l’estrazione del 4 febbraio sono stati staccati 50mila biglietti su 70mila. La lotteria, associata ad Alasita, festa cattolica in programma giovedì prossimo, prevede un primo premio da 100mila bolivianos: più o meno 15mila euro, poco secondo standard europei ma abbastanza per cercare la fortuna in uno dei Paesi più poveri d’America.

Secondo il direttore della lotteria, Rossio Pimentel, “Ekeko è stato scelto per proteggere il concorso perché è piccolino, proprio come i premi”. Nelle strade venditrici e venditori di biglietti vanno vestiti come il dio, con tanto di cappuccio di lana colorato e oggetti in miniatura, piccole cose per una grande fortuna.

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18 Gennaio 2019
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