Poca sicurezza a Pisa, il sindaco Filippeschi oggi ne ha parlato con Alfano - DIRE.it

Toscana

Poca sicurezza a Pisa, il sindaco Filippeschi oggi ne ha parlato con Alfano

PISA – Il colloquio al Viminale con il ministro dell’Interno Angelino Alfano fissato per valutare i problemi della sicurezza urbana a Pisa “è stato positivo. Ho trovato ascolto e seria considerazione delle sofferenze della nostra comunità, delle condizioni particolarmente impegnative per il lavoro delle forze dell’ordine e per l’attuazione del “Patto per Pisa sicura”, sottoscritto anche dal governo”. Così il sindaco Marco Filippeschi al termine del vertice a Roma.

A. Alfano

A. Alfano

Il ministro, continua il primo cittadino, “ha preso l’impegno a dare risposte concrete, in tempi brevi, per un rafforzamento degli organici meglio proporzionato alle caratteristiche che distinguono Pisa da tante altre città, ben oltre la sua dimensione per residenti: l’aeroporto, la grande stazione ferroviaria, le università e i centri di ricerca, l’ospedale, piazza del Duomo e il turismo, il litorale, la vita notturna e criticità specifiche che creano difficoltà nei quartieri”.
Filippeschi al titolare del Viminale ha proposto “di partire da una risposta forte per i servizi antiterrorismo della Polizia, per dare piena sicurezza senza sottrarre risorse ai pressanti bisogni ordinari. Ciò- precisa- insieme al reintegro e al rinnovamento generazionale delle piante organiche, ferme alla fine degli anni ’80, e al ripristino del numero di militari impegnati nel progetto “Piazze sicure”, decurtato per gestire l’apertura dell’Anno Giubilare”.

Alfano, conclude, “si è impegnato per una presenza personale a Pisa per partecipare direttamente al coordinamento e al potenziamento delle azioni e per presentare i contenuti della nuova legge sulla sicurezza urbana, oggi in cantiere molto avanzato, che finalmente riconosce e affronta le nuove difficoltà delle città”.

di Diego Giorgi, giornalista

16 dicembre 2015
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