De Luca scende in campo contro il formaggio senza latte

latteAnche la Campania sottoscrive la mobilitazione istituzionale di numerosi Comuni e Regioni, delle associazioni dei consumatori e del comparto agroalimentare italiano contro la diffida dell’Unione Europea per cui l’Italia è “obbligata” ad eliminare il divieto di “detenzione ed utilizzo di latte in polvere per la fabbricazione di prodotti lattiero caseari”.

“Vanno tutelati- afferma il Governatore Vincenzo De Luca– i diritti dei consumatori, il patrimonio di competenze degli addetti al comparto, la qualità della materia prima”.

Il diktat dell’Unione rischia di penalizzare fortemente le eccellenze lattiero-casearie italiane e soprattutto campane generando anche elementi di concorrenza sleale tra le aziende dell’Europa.
Nella nota, il presidente ha posto anche l’accento sulla necessità di salvaguardare prodotti come la mozzarella di bufala campana dop ritenuta “eccellenza gastronomica mondiale”.

La diffida è giunta da Bruxelles il 27 giugno scorso, e mira a far abrogare l’obbligo ad usare latte in polvere, latte ricostruito e latte concentrato, in vigore nel nostro Paese dal 1974.  Questa misura, secondo la Coldiretti ha garantito all’Italia il primato nel settore a livello mondiale, registrando tassi di crescita positivi: le esportazioni di formaggi e latticini, solo nel primo trimestre del 2015, sono aumentate in quantità del 9,3 per cento.

Di Carmen Credendino – Giornalista Professionista

16 Lug 2015
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