Oliverio: a breve differenziata spinta nei cinque capoluogo della Calabria e nei comuni sopra 15 mila abitanti - DIRE.it

Calabria

Oliverio: a breve differenziata spinta nei cinque capoluogo della Calabria e nei comuni sopra 15 mila abitanti

Mario Oliverio“Sulla questione dei rifiuti ci giochiamo tutti una partita decisiva. Anche qui, in questa terra è possibile realizzare una filiera che può diventare virtuosa e fattore di crescita per l’intera Calabria”. Mario Oliverio punta su una Calabria più verde. Manca poco alla definizione di un nuovo Piano Rifiuti regionale e il presidente della Regione torna a parlare del futuro ecosostenibile della sua terra: “Nella impostazione che stiamo perseguendo- dice- c’è una chiara strategia che è quella di spingere al massimo la raccolta differenziata. Ciò significa chiamare in causa una funzione attiva degli amministratori locali. I comuni dovranno essere, in tal senso, i veri protagonisti della svolta. Nei prossimi giorni sottoscriveremo un accordo generale, a livello regionale, con il Conai perché possa esserci da supporto in questo lavoro”.

“Il nostro obiettivo- continua Oliverio- è quello di recuperare già entro il 2015 gran parte del tempo perduto. E’ già pronto un programma articolato in direzione dell’aggressione di questo problema. Parlo della raccolta differenziata spinta nelle cinque città capoluogo e nei comuni al di sopra dei 15 mila abitanti dove è concentrata il 75% della popolazione. Per quanto riguarda i piccoli comuni, che possono camminare anche di pari passo a questo programma, è molto più semplice organizzare un modello di raccolta differenziata spinta. Su questo terreno dovremo lavorare e spingere tutti vero la stessa direzione, evitando di discutere mentre il malato muore”.

Oliverio parla anche alle imprese: “Dobbiamo evitare che l’emergenza diventi un alibi per non fare nulla. In questo senso, il sistema delle imprese sta dando un contributo importante. Ora chiedo, alla vigilia di quello che, di solito, è il momento clou dell’emergenza, che è il mese di agosto, di fare ogni sforzo perché non si verifichi l’emergenza che si è verificata negli anni passati. Noi ci assumeremo tutte le responsabilità che dovremo assumerci, ma voi assumetevi le vostre Contestualmente, oltre a spingere sulla raccolta differenziata, dobbiamo lavorare per adeguare il sistema. Lo dico in modo chiaro e pubblico, affinchè si sappia chiaramente come la penso: io non sono per realizzare investimenti che soffochino gli spazi delle imprese. Nella costruzione del sistema le imprese ci devono essere e ci devono essere spazi per consolidare il sistema delle nostre imprese. Il nostro obiettivo è quello di consolidare e di allargare l’imprenditoria locale che, però, deve lasciarsi aiutare a consolidarsi. Con me non ci potrà più essere l’emergenza che diventa il gancio, il cappio da mettere alla gola della Regione. E siccome i dati ci dicono che è possibile governare la situazione ed evitare l’emergenza, che è possibile affermare una imprenditoria virtuosa che non ha nulla da imparare da altre realtà, che è possibile fare passi in avanti sul terreno dell’utilizzazione di tecnologie ad impatto zero, che è possibile puntare a ridurre al minimo riusando i rifiuti, sono certo che si potrà andare verso questa direzione”.

“Gli investimenti che intendiamo fare per adeguare il sistema degli impianti- ha proseguito il governatore della Calabria- punteranno a rafforzare la funzione del sistema delle nostre imprese. Sto girando in lungo ed in largo per conoscere di persona i vari sistemi adottati in altre realtà. Questo non vuol dire che siccome sono stato a Salerno, abbia già scelto quello come modello per lo smaltimento dei rifiuti. Giro, tasto perché voglio capire ed approfondire meglio la mia conoscenza del settore. Il privato che investe sicuramente non avrà da parte nostra iniziative che tendono a metterlo in difficoltà. E’ chiaro che laddove non c’è il privato che investe, dovrà intervenire edinvestire il pubblico. Per quanto riguarda il versante dei comuni terremo entro la fine di giugnoun’assemblea generale di tutti i comuni della Calabria perché ci sia una partecipazione attiva dei sindaci e degli amministratori”.

“Partiamo dal pantano- ha concluso Oliverio- e siamo con gli stivali nel fango. Per uscire da questa situazione c’è bisogno di un concorso largo di energie e gli amministratori locali possono giocareun ruolo importante. Alla fine dell’anno partirà un altro regime: quello delle premialità e delle penalità spinte. Ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità e ci saranno penalità e premialità. Entro la fine di luglio approveremo il nuovo piano dei rifiuti con questa impostazione. Ci sono tutte le condizioni per uscire definitivamente dall’attuale emergenza. In questo senso vi chiedo di assumervi con serietà le vostre responsabilità sia dal punto di vista dell’organizzazione del sistema che per il trasferimento della quote che sarà necessario trasferire per costruire il sistema.Una volta che il sistema sarà costruito dovrà essere alimentato ed i servizi costano. Volentieri farei una legge per aiutare il comuni a pagare i servizi, ma il bilancio regionale, lo sapete tutti, è quello che è”.

16 giugno 2015
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»