Europee, Catizone: “La presenza delle donne nelle istituzioni e nei partiti è una ricchezza per tutti”

Domani a Roma l'incontro ‘L’autonomia delle donne ricchezza per l’Europa’, organizzato da ‘Noi Rete Donne’
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ROMA – ‘L’autonomia delle donne ricchezza per l’Europa’. È il titolo dell’incontro che si terrà domani a Roma nella Sala Spazio Europa dell’Ufficio in Italia del Parlamento europeo e della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, organizzato da ‘Noi Rete Donne’, associazione nata nel 2010 che si occupa del rapporto tra donne e potere.

In vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo il 26 maggio, l’incontro propone, innanzitutto, “una riflessione sul ruolo delle donne in Europa– ha spiegato all’Agenzia Dire l’avvocata Andrea Catizone, che sarà presente al dibattito- Quando si parla di Europa si parla sempre di temi che sembrano distanti dalla vita delle persone – anche se poi non lo sono – però, di fatto, nel dibattito pubblico di queste settimane manca un po’ il ruolo che le persone, in questo caso le donne, hanno nella costruzione di una normativa e anche di uno spazio europeo dove i diritti e la cittadinanza europea femminile sia rappresentata e possa essere realizzata”.

“Il tema dell’uguaglianza tra uomini e donne è sempre stato uno degli obiettivi dell’Unione europea- ha aggiunto l’avvocata- Già nei primi trattati del 1957 si sanciva questo principio e nell’articolo 557 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (Tfue), si prevede l’azione positiva degli Stati per realizzare l’emancipazione femminile. Questo vuol dire non solo vietare le discriminazioni, ma anche attivarsi per eliminare gli ostacoli a questo proposito”.

“Nel convegno di domani, con ‘Noi Rete Donne’, con Marisa Rodano, prima vicepresidente della Camera, che ha lavorato molto sulla costruzione della democrazia del Paese nel dopoguerra, e che ha promosso l’Accordo per la democrazia paritaria, e con Daniela Carlà, studiosa che da tanti anni si occupa di questo genere di campagne- ha spiegato alla Dire Catizone- cercheremo di spiegare quanto la presenza dell’Europa sia penetrante nella nostra vita quotidiana, nella formulazione della legislazione del nostro Paese, negli ambiti economici ma anche in quelli sociali, che sono importantissimi. Parleremo di quello che è stato già ottenuto a livello legislativo e giurisprudenziale, per offrire una panoramica a 360 gradi sulla normativa che interessa la vita delle donne in tutti gli ambiti”.

“Parola chiave da cui partire- ha sottolineato l’avvocata- è ‘presenza’: una presenza maggiore ed egualitaria delle donne. L’esserci, infatti, modifica già la visione dell’agenda politica, la gerarchia delle priorità che vengono stabilite dalle Istituzioni. Nei partiti, poi, la costruzione di una rappresentanza femminile è necessaria; l’impegno degli organismi rappresentativi deve essere concreto per agevolare la loro presenza, perché, di fatto, non è solo una questione femminile: le donne quando ci sono pensano, sì, alle donne, ma anche agli uomini”, ha concluso Catizone.

Di Chiara Buccione

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16 Maggio 2019
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