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Solidarietà e sorrisi a Roma per il ‘Premio Alberto Sordi’/FOTO E VIDEO

ROMA – Sono stati assegnati presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma i riconoscimenti del ‘Premio Alberto Sordi’, giunto alla dodicesima edizione, come da tradizione fissato il 15 giugno, giorno del compleanno dell’attore romano. In questa edizione la Fondazione Alberto Sordi si associa al progetto guidato da Croce Rossa italiana e dall’associazione ‘Io ci sono’, nato per restituire ai territori colpiti dal terremoto del 24 agosto 2016, e in particolare ad Amatrice, un centro di aggregazione e confronto per giovani e anziani.


Durante la serata condotta da Fabrizio Frizzi sono quindi stati premiati Emanuela Aureli, per il suo sostegno a favore della Croce Rossa italiana da sempre impegnata nella promozione della dignita’ umana e di una cultura della non violenza; Raoul Bova, per il suo sostegno a favore del ‘Progetto sorriso’ a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto scorso; Nino Frassica, per il suo sostegno a favore dell’Ai.Bi-Amici dei bambini, da sempre impegnata nella lotta contro l’abbandono minorile; Loretta Goggi, per il suo sostegno a favore dell’Airc, da anni impegnata nella promozione della ricerca oncologica in Italia; Riccardo Rossi, per il suo sostegno a favore dell’associazione Dario Sgroi-La meraviglia di un sorriso onlus, da sempre impegnata nel sostegno a bambini e adolescenti in condizione di disagio; Alessandro Siani, per il suo sostegno a favore della Fondazione Santobono Pausilipon, da sempre impegnata in progetti a favore dell’infanzia.


Durante la serata e’ stato anche assegnato il ‘Premio Alberto Sordi per la solidarieta’: premiati il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Tullio Del Sette, in considerazione dell’impegno profuso dall’Arma a sostegno delle popolazioni delle zone terremotate del centro Italia; il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, in considerazione dell’impegno profuso a sostegno della popolazione di Amatrice colpita dal sisma.

Sensazioni bellissime– ha detto Stefania Binetti, segretario generale della Fondazione- Quest’anno per la prima volta abbiamo deciso di appoggiare questo progetto, per i suoi anziani, e secondo noi regalo piu’ bello per il suo compleanno non glielo potevamo fare“, anche perche’ “era una persona particolarmente sensibile”.


Alla serata di consegna dei premi ha preso parte anche il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. “Sono cresciuta vedendo i film di Albertone”, ha detto, sottolineando come tra le pellicole di Sordi ce ne siano state “anche di riflessione e ‘dolci-amare’. Lui era ‘l’italiano’ in tutti i suoi aspetti, da popolare a borghese a quello buono. Ha rappresentato il nostro Paese“. Il ministro ha poi sottolineato che “c’è una dolcezza nella vecchiaia. La vedi nei luoghi di ricovero e questo ti dà grande carica. È importante”.


Per il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, “certe cose si possono fare solo con una grande squadra attorno a te. Io ho la fortuna di avere una grande comunità e una grande squadra, e una tifoseria straordinaria, il cuore degli italiani e delle italiane. Il premio va a tutte queste persone, al mondo della solidarietà”, che poi “è il vero motore della nostra comunità”.


Tantissimi gli ospiti e le emozioni. Alberto Sordi per Emanuela Aureli, tra le altre cose bravissima imitatrice, è un personaggio unico, “inimitabile. Conserva la sua autenticità e originalità meravigliose. Il premio? Sono tanto felice di averlo ricevuto. Rappresenta l’arte”.


Loretta Goggi ha fatto invece un salto indietro nel tempo: “Ricordo il primo incontro, io avevo 15 anni e mezzo e doppiavo un suo film. Fu la prima persona che si rivolse a me chiamandomi ‘signorina’. Per me è importante quello che ha fatto con le sue donazioni. Speriamo che serate come questa servano a incentivare la solidarietà”, ha detto ancora la showgirl, che dal 1981 è accanto ad Airc, ma che sostiene anche l’Ail, l’associazione Antea e la Sic.


Tra i premiati anche Riccardo Rossi (“Ci tenevo da morire”) e Alessandro Siani: “Non mi sembra vero. Mi auguro che non ci sia qualcuno che me lo tolga. Voglio sognare per un po’ di minuti”. Tante star insieme nel nome di Alberto Sordi.

di Adriano Gasperetti, giornalista professionista

15 giugno 2017

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