Politica

M5s, l’amarezza della ex Salsi. “Con Pizzarotti la storia si ripete”

Federica SalsiBOLOGNA – Lei fu cacciata dall’M5s per la presenza poco gradita in una trasmissione televisiva. Ma se in tv ci fosse andato il fedelissimo Massimo Bugani “il giorno dopo sul blog di Grillo, invece di esserci un post sessista che analizzava il mio punto G, ci sarebbe stato il suo video con tanto di complimenti”. Con amarezza l’ex Federica Salsi commenta così la sospensione dal movimento decisa ieri dallo staff di Grillo ai danni del sindaco di Parma, Federico Pizzarotti.

“Non amo rivangare il passato e aprire vecchie ferite- commenta Salsi, parlando alla ‘Dire’- il mio percorso nell’M5s si è chiuso quattro anni fa, ma i fatti di questi giorni meritano una riflessione“. Secondo Salsi, “la storia si ripete: ancora una volta due pesi e due misure. Se fai parte del cerchio magico tutto viene perdonato con buona pace della trasparenza, del merito e della tanto sbandierata onestà, che a questo punto non si sa più se e quando andrà di moda”. Salsi ricorda di quando fu “messa al rogo in piazza” per l’ospitata a Ballarò nell’ottobre 2012. E attacca Bugani: “Non posso dimenticare quando, per amore di fedeltà (e di poltrona), durante la votazione di una mozione a mio sostegno e di condanna dei toni sessisti si alzò e se andò” dal Consiglio comunale di Bologna. Con Bugani “mi voltarono le spalle tutti- ricorda ancora Salsi- i pochi che mi sostennero vennero isolati, mobbizzati ed espulsi”. Da quattro anni, dunque, Salsi è “per fortuna fuori da questo girone infernale” e da consigliera comunale uscente del gruppo misto si è ricandidata a Palazzo D’Accursio con Coalizione Civica, “dove certi valori valgono per tutti e sempre, non a seconda della convenienza”.

di Andrea Sangermano, giornalista professionista

14 maggio 2016
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