Leonardo Da Vinci ha un discendente illustre. Chi? Il regista Zeffirelli - DIRE.it

Toscana

Leonardo Da Vinci ha un discendente illustre. Chi? Il regista Zeffirelli

Discendenti Leonardo Da Vinci (2)C’è poi il precedente importante, proprio quella battuta pronunciata dal maestro alla consegna del premio Leonardo: “I Corsi, che sono la mia famiglia, sono anche una famiglia che discende da Leonardo”. Intervistato dai giornali, “io- prosegue Vezzosi- confermai che quella dei Corsi era stata la casa dei Da Vinci al tempo della nascita di Leonardo. Era poi appartenuta veramente agli avi di Zeffirelli, ma lasciai in sospeso l”indicazione dei nomi dei suoi antenati che collegavano storicamente i Corsi ai Da Vinci per l’affinità che abbiamo appena precisato”. I titoli dei giornali furono per esempio “Zeffirelli e Leonardo: stessa casa a Vinci”. In effetti, successivamente al matrimonio tra Teresa di Ser Anton Giuseppe Da Vinci e Michelangelo di Tommaso Corsi, “furono riunificate dai Corsi- conclude lo studioso leonardista- le proprietà delle prime due case che erano appartenute al nonno Antonio Da Vinci anche al tempo della nascita di Leonardo: la Costareccia di Tigliano, nel popolo di Santa Maria del Pruno a Orbignano, e quella nel borgo di
Vinci” (oggi casa Cerboni, nel complesso dell”edificio che include anche la proprieta” dei Mancini).
Leonardo_DaVinciInsomma, la presenza di Franco Zeffirelli nell’albero genealogico di Leonardo Da Vinci “non e” un”ipotesi, non e” una leggenda, non e” una battuta di spirito. Nel 1794 c”e” stato un matrimonio tra Michelangelo di Tommaso Corsi e Teresa Alessandra Giovanna di Ser Antonio Giuseppe Da Vinci. Per cui c”e” stato questo intreccio tra i Corsi e i Da Vinci”. Questa scoperta, conclude,”non e” un punto di arrivo- prosegue- ma una prima tappa, un primo momento per far conoscere documentazioni e risultati di ricerche che spesso sono state segrete”.

di Diego Giorgi, giornalista

(la foto di Zeffirelli è tratta dal suo sito ufficiale)

14 aprile 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»