San Valentino, in India attiviste contro il rituale dell’albero vergine a Nuova Delhi

È il modo in cui gli studenti maschi festeggiano San Valentino: attaccando a un albero immagini dei loro idoli femminili e preservativi pieni di acqua. Proteste contro un rito "maschilista" ed "escludente"
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ROMA – L’Hindu College di Nuova Delhi torna a dividersi sul “rituale dell’albero vergine” in cui gli studenti maschi festeggiano San Valentino celebrando i loro idoli femminili. Oggi, gruppi progressisti e femministi che contestavano la celebrazione sarebbero stati aggrediti da membri dell’organizzazione studentesca di destra Abvp. Il collettivo di studentesse Pinjra Tod ha denunciato in un tweet “violenze” da parte dei membri dell’Abvp contro la protesta organizzata contro il rituale.

In occasione della cerimonia, gruppi di giovani sono soliti riunirsi intorno a un albero nel giardino dello studentato maschile, venerando grandi poster di attrici famose e attraenti decorate da preservativi pieni d’acqua e pregandole perché li aiutino a liberarsi della verginità. Un’usanza che molte ragazze considerano maschilista ed escludente e durante la quale si denunciano spesso molestie a sfondo sessuale.

 

Quest’anno, in seguito alle proteste delle studentesse, sembrava che alcune cose fossero cambiate. Secondo il quotidiano ‘Times of India’, l’Unione dello studentato aveva accettato di modificare la celebrazione, scegliendo come idoli i “simboli di una relazione felice”, ovvero il campione di cricket Virat Kohli e l’attrice Anushka Sharma. Inoltre, un poster recante la scritta “l’amore non ha genere” era stato esposto per lanciare un messaggio di inclusività.

Anche prima dell’attacco da parte degli studenti di destra, però, il ‘Fronte progressista’ del college manteneva numerose riserve sulla manifestazione. “La sola idea che il valore e l’identità di una persona siano legati alla sua attività sessuale ne mina la dignità e l’autostima” denunciava ieri l’organizzazione in un comunicato. “Esprimiamo anche disappunto per il fatto che un’istituzione come l’Hindu College non solo permetta questa pratica disgustosa ma la promuova come parte della sua tradizione“.

Secondo il sito ‘Feminism of India’, durante il rituale “tutti i codici di comportamento vengono sospesi” e le ragazze devono nascondersi per evitare di essere molestate.

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14 Febbraio 2019
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