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Sud Corea, Bentivogli (Fim-Cisl): “La caduta di Park è una vittoria sindacale”

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ROMA – “L’impeachment sulla Presidente Park e’una vittoria sindacale, ottenuta grazie a una mobilitazione interna a cui fondamentale e’ stato il sostegno delle sigle internazionali”. Ne e’ convinto Marco Bentivogli, Segretario generale di Fim-Cisl, commentando con entusiasmo l’epilogo delle proteste che da fine ottobre, ogni weekend, scuotono la Corea del Sud.

Tutti gli appuntamenti di piazza sono stati organizzati dalla Confederazione coreana, da quando la Presidente ParkGeun-hye e’ stata travolta da uno scandalo per corruzione,culminato con la sua destituzione, approvata dal parlamento di Seul qualche giorno fa per permettere alla giustizia di fare il suo corso.

Con lei, anche alcune multinazionali tra cui i colossi Hyundai e Samsung, indagate per aver convogliato illecitamente denaro verso una fondazione vicina alla Presidente Park, in modo da favorire una riforma della legge sul lavoro nociva per i diritti dei lavoratori.

In particolare, Fim-Cisl ha organizzato il 30 novembre un flash-mob in Italia per richiamare l’attenzione sulla manifestazione che contemporaneamente aveva luogo a Seul, e che ha radunato un milione e mezzo di coreani.

“Si e’ trattato di un evento storico – spiega ancora all’agenzia Dire il segretario Bentivogli- Noi crediamo molto nella cooperazione tra sindacati di tutto il mondo. Dato che le multinazionali giocano su scala globale, anche la nostra mobilitazione deve essere a livello internazionale”.

Per questo Bentivogli e colleghi hanno aderito alla linea del ‘cash-vote’, letteralmente ‘il voto col portafoglio’: “Il boicottaggio e’ superato, oggi bisogna sostenere i consumi di aziende che rispettano i lavoratori e l’ambiente. Il cittadino deve sapere il grado di sostenibilita’ di quella produzione”.

Inoltre, da non sottovalutare realta’ come il Sindacato dell’industria globale (Igu) – a cui l’Italia aderisce con Cgil, Cils e Uil – di cui fanno parte 60milioni di lavoratori, oppure la Confederazione sindacale internazionale(Csi) che conta centinaia di milioni di aderenti. “Una forza poderosa, se organizzata in modo da orientare il mercato” osserva il segretario Fim-Cisl.

Smartphone, elettrodomestici, e altri oggetti della vita quotidiana prodotti da Samsung riempiono le nostre case, per cui”e’ importante raccontare che ha fatto arrestare gli attivisti sindacali che hanno partecipato agli scioperi. Ben 600- spiega ancora Bentivogli- mentre Han Sang-gyun, segretario della Confederazione coreana del sindacato e’ stato condannato a 5 annidi carcere per proteste organizzate lo scorso anno”.

Tale azione di repressione e’ stata condotta dalla Presidente Park. “Questa manovra liberticida, insieme alla legislazione contro i diritti dei lavoratori, e’ stata direttamente sostenuta da Hyundai e Samsung- denuncia ancora il rappresentante sindacale- Ma la Coreadel Sud e’ un Paese del G20, e una delle potenze asiatiche piu’ forti“, pertanto per Bentivogli e’ urgente una modernizzazione a favore dei diritti nel mondo del lavoro in quel Paese.

Il fatto che il parlamento abbia esautorato Park dei suoi poteri e’ un segnale positivo: “pensiamo sia questione di tempo e anche HanSang-gyun sara’ liberato”. La Fim-Cisl e’ l’unica sigla che oggi in Italia sostiene contando impegno alle questioni internazionali: “e’ una scelta politica, ma anche un fatto culturale. Ma le cose cambieranno, e altre sigle si aggiungeranno. E’ solo questione di tempo”,conclude il segretario.

di Alessandra Fabbretti

13 dicembre 2016
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