Europa

Un anno fa la strage al Bataclan. Grasso: “Un pensiero commosso a Valeria Solesin”

BATACLAN

ROMA – “Un anno fa gli attentati di Parigi. In quelle ore cariche di angoscia e preoccupazione scoprimmo che tra le vite spezzate dall’odio e dal fanatismo c’era anche una figlia del nostro Paese: Valeria Solesin. A lei, che era l’immagine dell’Italia e dell’Europa che abbiamo il sogno di costruire, un pensiero commosso“. Lo scrive su Facebook il presidente del Senato Pietro Grasso.

BOLDRINI: SENZA SICUREZZA NESSUN DIRITTO E’ GARANTITO

valeria solesin

Valeria Solesin

“Tutti ricordiamo lo sgomento di un anno fa, di quell’orribile notte in cui Parigi si scoprì indifesa. 130 uomini e donne, in larga parte giovani. Giovani come Valeria Solesin, che l’altro ieri a Venezia, all’università Ca’ Foscari, ho ricordato attraverso il suo lavoro di ricercatrice impegnata a studiare l’occupazione femminile. Le vittime di Parigi pagarono il comunissimo desiderio di condurre una vita normale: una cena con gli amici, un concerto, una partita allo stadio. Quella normalità che il terrorismo islamista considera oltraggiosa e che punisce con la morte, in Europa e altrove. Gli ultimi mesi sembrano aver dato tregua al nostro continente, ma la ferocia jihadista continua a colpire con impressionante frequenza, come è successo ancora ieri in Pakistan”. Lo dice la presidente della Camera Laura Boldrini, che aggiunge: “Un anno fa, tra le lacrime, tutti prendemmo due impegni. Il primo era far sì che l’Isis non riuscisse a cambiare nel profondo le nostre esistenze, non ci togliesse la ‘gioia di vivere’, come aveva detto la sindaca di Parigi Anne Hidalgo. Ma l’impegno più difficile era e rimane un altro: rafforzare la collaborazione tra gli Stati democratici, mettere in comune le attività di polizia, di magistratura, di intelligence. Non abbassare la guardia, perché senza sicurezza nessun altro diritto è garantito”.

GIACHETTI (PD): PIEGATI MA NON SPEZZATI, RESTIAMO UNITI

“È passato un anno. Ci ha cambiati, piegati, ma non spezzati. L’orrore e l’odio non vinceranno se sapremo stare uniti”. Lo scrive su Twitter Roberto Giachetti (Pd), vicepresidente della Camera.

FONTANA (LN): UN ANNO DOPO EUROPA ANCORA VULNERABILE

“La strage del Bataclan rimane una ferita aperta: a un anno dall’attacco terroristico l’Europa si scopre ancora vulnerabile. L’inerzia sull’immigrazione, promossa dalle sinistre europee, è stata terreno di coltura per il terrorismo, nato e cresciuto all’ombra delle nostre case. Il ricordo delle vittime scuota le coscienze sonnecchianti di tanti burocrati Ue, ancora convinti che il terrorismo islamico si batta con un’integrazione impossibile”. Così l’europarlamentare e vicesegretario federale della Lega nord Lorenzo Fontana.

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13 novembre 2016
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