Report del Consiglio Grande e Generale dell'11 dicembre - DIRE.it

San Marino

Report del Consiglio Grande e Generale dell’11 dicembre

Il primo giorno di lavori del Consiglio Grande Generale viene dedicato interamente al Comma Comunicazioni e al relativo dibattito in cui tengono banco i temi di attualità, legati ai numeri della raccolta bancaria, al giudizio Ecofin sulla fiscalità del Titano e ancora, alla questione ‘titoli’. Su quest’ultimo punto, nel suo riferimento, il Segretario di Stato per le Finanze, Simone Celli, annuncia all’Aula che la sua Segreteriah a richiesto a Bcsm di avere i dati sulla gestione del portafoglio titoli da gennaio 2016 ad oggi. “Tutte le informazioni che abbiamo sollecitato Bcsm a fornire- assicura- saranno a disposizione dei gruppi consiliari”. Altro tema di attualità portato in Aula è la vicenda del calcio-scommesse: ad affrontarla  è il Segretario di Stato con delega allo Sport, Marco Podeschi ‘ che spiega come il perimetro dalle indagini- portate avanti da Procura Federale e dalla magistratura-  si stia allargando e la necessità di intervenire a livello normativo sul reato di truffa sportiva.
Altri temi toccati sono il decreto sulla disabilità, la questione israelo-palestinese e il trasferimento della Casa di riposto al Casale la Fiorina su cui Rete, per voce del consigliere Marianna Bucci, presenta un Ordine del giorno per impegnare il governo “ad effettuare una valutazione generale del servizio offerto dalla struttura” e in particolare del servizio mensa, così come “a dare vita a un organismo di confronto permanente tra la struttura pubblica e una rappresentanza della famiglia e dei tutori degli ospiti”.
Terminato il dibattito, si passa alla risposta ad interpellanze e interrogazioni su cui si interrompe la seduta. I lavori riprenderanno domani alle 13 e, come previsto dall’ordine del giorno, si partirà affrontando il comma n.2, il gradimento del Direttore Generale di Banca Centrale della Repubblica di San Marino.

Di seguito un estratto degli interventi della prima parte dei lavori odierni.

Comma 1. Comunicazioni

Davide Forcellini, Rete
In Italia, con la Legge di stabilità, si è introdotto il sisma-bonus 2018, ovvero detrazioni fiscali per agevolare l’adeguamento sismisco in immobili residenziali e produttivi. A partire dal prossimo 1 gennaio fino al 31 dicembre 2021, la detrazione è fino all’80%  e vale per zone classificate 1,2 ,3. Sono incluse anche le Regioni che ci circondano, Marche ed Emilia Romagna. E noi stiamo a guardare? Un anno fa è stato promosso un Odg- approvato- per avere un riferimento in Aula sull’esito del monitoraggio e dello studio della vulnerabilità di edifici esistenti, che non è pervenuto. Perchè? Eppure mi risulta che gli ordini professionali si stanno interrogando sulla necessità di riportare da noi la certificazione sismica. Chi non lo vuole? Senza non si può garantire la sicurezza dei cittadini, nè tanto meno parlare di sisma bonus. Primo passo è quindi lavorare sulla certificazione per edifici sia pubblici che privati, in modo che possano avere una targa sulla loro vulnerabilità. E vi ricordo che il terremoto non si ferma ai nostri confini e non avvisa.

Pasquale Valentini, Pdcs
Attiro l’attenzione sul Decreto delegato del 31 ottobre 2017 sulla prevenzione della disabilità, a sostegno della persona con disabilità e del suo nucleo amilaire. Questo decreto, già esecutivo, importa un cambiamento molto grave all’articolo 13, rispetto l’approccio a questa problematica. Mi auguro che in questo caso i rilievi non siano interpretati come strumentalizzazione politica. Stiamo parlando dei permessi parentali che un genitore può prendere per assistere persone e familiari non autosufficenti. Ad oggi il decreto prevedeva fino a un massimo di 4 giorni al mese per necessità di accompagno. Ora viene trasformato, compiendo un passo indietro clamoroso: non è tanto per la riduzione ore- si parla infatti non più di 4 giorni, ma di 28 ore- quello che è grave è la specificazione, prima si parlava di attività di acocmpagno, qui si aggiunge “limitatamente per l’accesso a prestazioni sanitarie e socio sanitarie documentate”. E’ quindi un cambio di approccio che esclude tutte le attività che per esempio permettono ad un bambino di partecipare alla vita dei suoi compagni, della scuole e gli esempi possono essere una miriade rispetto cosa può significare per un genitore accompagnare i figli, o l’inclusione scolastica. La mia richiesta è che questo decreto, in questa parte, sia ripensato nel rapporto diretto di chi tutti i giorni vive il peso di queste situazioni. Per non fare un passo indietro enorme e una inversione di cultura sul tema dell’inclusione. Mi auguro da subito si chiarisca l’equivoco. Secondo argomento: voglio lanciare un appello che ho raccolto dall’assemblra pubblica della settimana scorsa, il cui tema principale era quello del settore giustizia e del settore bancario. Voglio solo farmi portavoce perché ero presente a quell’assemblea, mi ha colpito la compostezza e la serietà del pubblico e dei relatori, che hanno manifestato due esigenze rispetto cui come Consiglio non possiamo continuare a fare finta di niente. La prima è una esigenza di verità. La nostra popolazione non ce la fa più ad accettare interventi che chiedono sacrifici, aumenti di tassazione, riduzione di stipendi, difficoltà nei servizi finora garantiti- non ce la fa più ad accettarli, senza sapere che le cose di cui parliamo da un anno stanno in un modo o in un altro. Non è un problema di maggioranza o opposizione, ma di verità. Se il commissariamento di una banca era legittimo o meno, se l’acquisizione di titoli di Bcsm era legittimo o meno, che si accetitno dimissioni senza sapere il perchè. La popolazione chiede innanzitutto di sapere. Secondo, sulla base di questa chiarezza, la popolazione chiede di poter partecipare e di sapere cosa può fare per migliorare le condizioni del Paese. Senza questa chiarezza stiamo viziando tutto quello che stiamo facendo e la chiarezza è compito di tutti, ma sicuramente di chi ha responsabilità, di chi parla di chiarezza e invece tira dritto. Per la popolazione non è più accettabile.

Simone Celli, segretario di Stato per le Finanze
In merito alle notizie e alle prese di posizioni pubbliche concernenti l’andamento della raccolta del risparmio e della raccolta indiretta del sistema bancario sammarinese, la Segreteria di Stato per le Finanze e il Bilancio intende precisare quanto segue, anche attraverso un comunicato stampa che verrà diffuso oggi.  In primo luogo, è doveroso ribadire che il dato relativo al trimestre 1 aprile 2017 – 30 giugno 2017, come peraltro correttamente segnalato dalla Banca Centrale della Repubblica di San Marino nella pubblicazione del 7 dicembre scorso, non tiene conto della raccolta diretta e indiretta facente riferimento ad Asset Banca S.p.A., in quanto essendo in liquidazione coatta amministrativa non era e non è più tenuta a trasmettere segnalazioni di vigilanza. Con l’obiettivo di fornire maggiore serenità al dibattito pubblico e politico su una materia così delicata come quella bancaria e di rappresentare la situazione in termini realistici e veritieri, si precisa che i dati non riportati nella citata pubblicazione trimestrale e riferibili alla sola Asset Banca, sono basati sull’ultima segnalazione trasmessa dalla medesima Asset Banca in data 22 giugno 2017 e con data di riferimento 31 maggio 2017. I citati dati che – è bene sottolinearlo – non tengono conto delle eventuali variazioni intervenute successivamente, con particolare riguardo alla procedura di l.c.a. avviata il 12.06.2017, evidenziano in Asset Banca la presenza di una raccolta del risparmio e di raccolta indiretta pari ad una cifra complessiva di alcune centinaia di milioni di euro.
Dati alla mano perciò, il calo della raccolta nel trimestre aprile-giugno 2017 è nettamente inferiore agli oltre 500 milioni rappresentati in questi ultimi giorni
e quando il dato aggregato tornerà a tenere conto di tutte le posizioni esistenti in Asset Banca non appena sarà completato il loro passaggio in Cassa di Risparmio emergerà, in termini di evoluzione della raccolta del sistema bancario sammarinese, un quadro allineato con la tendenza dell’ultimo periodo.  Si segnala inoltre che, pur non potendo ancora mettere a disposizione i dati aggregati riguardanti il trimestre luglio-settembre 2017 e i mesi successivi visto che sono in fase di elaborazione da parte dell’autorità di vigilanza, l’andamento della raccolta del risparmio e della raccolta indiretta a livello sistemico si sta orientando verso una significativa stabilizzazione e ciò va interpretato come segnale altamente positivo e incoraggiante. La Segreteria di Stato per le Finanze e il Bilancio auspica che su temi così complessi e sensibili per l’opinione pubblica, su cui è particolarmente facile generare allarmismo e tensione, la contrapposizione politica possa lasciare il passo a prese di posizione improntate a un maggiore senso di responsabilità, mettendo davanti a tutto l’interesse generale della comunità sammarinese

            Altro tema che vorrei affrontare: dopo alcune sollecitazioni sulla gestione del portafoglio titoli, questa mattina la Segreteria sta consegnando a Bcsm una richiesta per avere i dati sulla gestione del portafoglio titoli da gennaio 2016 alla data odierna. Tutte informazioni che abbiamo sollecitato Bcsm a fornire, non essendoci nulla da mantenere riservato, saranno a disposizione in una documentazione per tutti i gruppi consiliari.

Infine, sulla lista Ecofin: già abbiamo preso posizione ripetutamente a livello pubblico, come segreteria di Stato per le Finanze, e anche ieri, congiuntamente alla segreteria all’Industria. I rilievi mossi fanno riferimento a normative adottate nella precedente legislatura che legittimamente il nostro Stato ha adottato e ora sono oggetto di approfondimento e richesta di modifica da parte della Commissione Europea. Il nostro governo ha consegnato alla sua referente il suo impegno a intervenire e riteniamo di poter renderci compliance nel giro di qualche mese. Nei primi mesi del 2018 daremo le prime risposte alle richieste dalla Commissione Europea. Sarebbe stato bello far emergere in questa situazione il dato positivo che non eravamo in black list.

Franco Santi, segretario di Stato per la Sanità
Volevo intervenire sulle problematiche evidenziate dal consigliere Valentini, oggetto di confronto anche della Commissione IV lo scorso venerdì, sulle modifiche apportate dal decreto 127 del 2017, relative ai congedi parentali PSH. Piccola premessa: per ricordare come negli anni l’articolo 5 sia stato modificato rispetto la versione originale che limitava i permessi a genitori e parenti di bambini solo fino a 8 anni. Solo poi è stato esteso a tutte le età e anche ai genitori anziani. Nel momento in cui si è passati a questo ampliamento si sono registrate distorsioni e abusi certificati dagli uffici. Certamente, sono da definire le casistiche, per distinguere figli piccoli e genitori anziani. Parliano di circa 150 casi e devono essere  semplificate le modalità di erogazione dei permessi per prevedere possibilità di verifiche e valutazioni a chi deve rilasciare il permesso, in caso di abusi, nell’ottica di spendere, non meno, ma meglio, verso chi ha giustamente un diritto da esercitare fino in fondo. Ho dato disposizione agli uffici di monitorare la situazioni per evitare disagi.

Marianna Bucci, Rete
Se io oggi vi segnalassi una serie di problematiche all’interno degli asili nido o delle scuole. Se vi dicessi che ci sono pochi insegnanti a seguire i bambini, che anche se in alcuni plessi il rapporto insegnante/alunno è rispettato i bambini che hanno più necessità di essere seguiti magari con un insegnante di sostegno vengono abbandonati a se stessi; se vi dicessi che negli asili nido i bambini più piccoli mangiano poco perché gli insegnanti non sono sufficienti e non riescono a seguirli pasto; se vi dicessi che i pasti in refettorio non sono sufficienti né adeguati alle diete elaborate dai pediatri. Se io facessi una segnalazione di questo genere credo che i Segretari mi prenderebbero molto sul serio, anche perché ci sarebbero decine e decine di genitori sul piede di guerra.Purtroppo io oggi sono qui a farvi questa segnalazione, i cui contenuti confermo, sono reali, ma non riguardano le scuole. Riguardano invece la struttura che ospita gli anziani, il Casale La Fiorina che da circa un anno è diventata di proprietà interamente pubblica. Quello che abbiamo potuto verificare con i mezzi limitati che abbiamo a disposizione, che non sono certo quelli che ha a disposizione un governo, è che ci sono forti carenze di personale. Mi si dirà, come è stato scritto anche nei recenti comunicati, che il personale è molto al di sopra di quello previsto per legge. Decreto che prevede un operatore ore 10 ospiti, di giorno e di notte. Al Casale La Fiorina ci sono 53 operatori socio sanitari per 116 ospiti, quindi ben al di sopra della media prevista per legge. Ma il vostro obiettivo qual è? Quale dovrebbe essere l’obiettivo della politica? Rispettare parametri numerici previsti da una legge oppure poter offrire ai cittadini e alle loro famiglie un servizio pubblico di alta qualità, mettendo in condizione gli operatori di svolgere al meglio il proprio ruolo? Io direi che possiamo far entrambe le cose, ovviamente la priorità è la seconda. Perché le leggi si possono modificare, migliorare, mentre le necessità delle persone sono legate alla sfera individuale, umana, e che l’approccio umano, diretto, ha tempi di risposta molto più rapidi rispetto a qualunque provvedimento normativo. Al Comitato esecutivo ISS, che era presente in commissione abbiamo segnalato, la problematica del personale e quella riguardante i pasti. Non sono sufficienti, ad esempio il personale non riesce ad assistere tutte le persone che devono essere imboccate con il risultato che la colazione per alcuni finsce alle 11 passate, attendono ore quindi anche per essere alzati dai letti. Ci hanno segnalato che, oltre a porzioni non adeguate, non vengono rispettate le diete prescritte dai medici. Il Comitato Esecutivo ISS, il dott. Gualtieri, su questo punto ci ha risposto: “Per il cibo, come è sempre avvenuto, le dietiste stilano diete adeguate e il pasto è cucinato in loco, senza servizio di catering”. Ma noi non abbiamo chiesto come e dove è cucinato il cibo. Abbiamo segnalato che quel cibo non è sufficiente e che spesso e volentieri non risponde alle diete previste per gli anziani e le persone ospiti della struttura.  Trovo allarmante che questi operatori e queste famiglie non si sentano ascoltati da chi invece dovrebbe avere come priorità assoluta quella di offrire un servizio, che non è solo servizio ma tutela e sostegno non solo di una persona ma di un interno nucleo famigliare; abdicare a questo ruolo di ascolto significa incidere in maniera negativa all’interno della società. E trovo assolutamente inopportuno e distorto che queste persone, operatori e famiglie, debbano fare riferimento a una forza politica di opposizione per far pervenire le proprie istanze.  Durante i lavori della commissione permanente sanità la scorsa settimana, dai banchi dell’opposizione sono arrivate segnalazioni gravi rispetto alla situazione del Casale La Fiorina e l’atteggiamento del governo e di alcuni consiglieri di maggioranza, e anche del Comitato esecutivo ISS, non è stato di preoccupazione o di volontà di approfondimento. No. Subito alzate le barricate, subito sminuito tutto, le segnalazioni sono state prese come un affronto, come una provocazione, come un reato di lesa maestà.  Non capisco che si usino toni trionfalistici quando i problemi ci sono. La nostra coalizione propone un Odg, se ci sono forze politiche che vogliono unirsi. Ne do lettura: “Il Consiglio grande e generale, consapevoli che la civiltà di uno Stato si misura anche dall’attenzione a persone che si trovano nella fase più delicata della vita..(…) impegna il governo ad effettuare una valutazione generale del servizio offerto dalla struttura del Casale La Fiorina su ricognizione individuale degli ospiti, (…) ad effettuare una valutazione del servizio mensa, a dare vita a un organismo di confronto permanente tra la struttura pubblica e una rappresentanza della famiglia e dei tutori degli ospiti”.

Marina Lazzarini, Ssd
Lo scorso 5 dicembre, gli Usa hanno riconosciuto Gerusaleme capitale di Israele, hanno spostato l’ambasciata e il mondo intero oggi è con il fiato sospeso. Le dichiarazioni di Trump hanno messo in difficoltà il processo di pace tra Israele e la Palestina. Venerdì 8 dicembre è stato il giorno della rabbia, con morti e feriti da entrambe le parti. Ribaltiamo la situazione con un segnale da parte dell’Europa, riconoscendo lo Stato della Palestina, sarebbe un atto riequilibratore. Nel 2012 l’Onu vota per riconoscere  la Palestina, San Marino e il 41esimo paese ad astenersi. Oggi la situazione è diversa, il governo può compiere una scelta decisa improntata ai principi universali di rispetto dei popoli, in linea con la tradizione di libertà della più antica Repubblica del mondo e non rappresenta una minaccia per nessuno, riconoscendo entrambi gli Stati. Ora tocca a San Marino, è il momento giusto per lasciare un segno positivo nella storia.

Marco Podeschi, segretario di Stato per l’Istruzione e lo Sport

Vorrei fare riferimento sulla vicenda del calcio scommesse. Il 1° ho dicembre chiesto un riferimento alla Federazione Gioco Calcio di cui vi leggo la risposta. ‘Sono due gli organismi che si occupano della vicenda, la Procura federale e la magistratura, si occupano di ambiti diversi, ma in collaborazione. Il perimetro vicenda non è ancpra definito, essendo emerse situazioni nuove nel corso delle indagini. E’ opportuno intervenire in ambito legislativo per prevedere il reato truffa sportiva in modo più dettagliato‘.  Le indagini stanno andando avanti e il perimetro si sta allargando, per una questione di riservatezza, le informazioni sono coperte dal segreto d’ufficio.  Fatto preoccupante è che la Federazione sportiva più importante di San Marino abbia al proprio interno un fenomeno che, per quanto si può conoscere, inizia a raggiungere contorni preoccupanti. Ritengo opportuno ch,e nelle sedi istituzionali preposte, la vicenda debba essere posta in evidenza. Non è accettabile che un ambito sportivo dilettantistico sia inquinato da queste vicende, da fenomeni accompagnati da reati di natura penale. Una seria riflessione deve essere fatta in prospettiva.

Matteo Ciacci, C10
Sul calcio scommesse, come Civico 10 abbiamo avuto una presa di posizione chiara all’indomani delle prime indiscrezioni. Crediamo che lo sport racchiuda in sé valori di lealtà, amicizia, impegno, senso di lealtà e vorremmo dare voce a questi valori.  In questa sede va rimarcato il pieno supporto agli organi preposti per fare chiarezza sugli accadimenti e per cercare responsabilità. Siamo certi però che questi casi gravi riguardino una parte minima del movimento calcistico sammarinese. Invitiamo i giocatori che non si riconoscono in certe condotte e denunciare.

Nicola Renzi, Segretario di Stato per gli Affari Esteri
Sull’intervento di Pasquale Valentini: se si vuole fare un discorso generale, lo si faccia anche valutando le notizie uscite. Ma se è solo una valutazione politica- pensiamo a un week end caratterizzato dalla comunicazione di un colpo di Stato a San Marino e due settimane dopo da quella sul crollo della raccolta, e in mezzo l’apparizione di una lista grigia- come si fa a parlaew di dialogo e confronto e tutto il resto. Mi assumo le responsabilità se dialogo proficuo non c’è stato, ma trasformare dati in linea con quanto già pronosticabile o drammatizzare situazioni e creare allarmismo credo sia da evitare. Non vi è stato nessun colpo di Stato, non è giusto far passare San Marino come Paese che non rispetta ruoli istituzionali, fa male a tutti. Secondo dato, sulla raccolta, nonostante ci sia stata la comunicazione Bcsm che diceva che all’interno della raccolta veniva scorporato il dato di Asset, si è voluta fornire- e dispiace lo abbia fatto anche la tv di Stato- una rappresentazione più preoccupante della realtà, creando allarmismo. Quando lo stesso comunicato di Banca centrale diceva cose diverse. Ultimo punto la lista grigia: anche se si è passato un esame a livello internazionale, ci troviamo a parlare di una lista grigia che non esiste. Spero invece che su questi temi si faccia veramente sistema per dare una rappresentazione più veritiera possibile del nostro Paese.

Marica Montemaggi, C10
Sull’attenzione agli anziani, e quindi sul Casale La Fiorina, rimango sorpresa da certe affermazioni alla luce di quanto detto dal Dg Gualtieri in audizione. C’è stato un passaggio che ha previsto cambiamenti a livello di contratti del personale, tutti i sammarinesi e residenti sono passati a contratti di tipo pubblico, sono diventati dipendenti dell’Iss, come richiesto da una istanza d’Arengo. Diamo il tempo di assestare il passaggio.

Gian Matteo Zeppa, Rete
Si cerca sempre di proseguire l’opera mistificatrice dei Segretari di Stato e dei loro lacchè per non dire che siamo di fronte a un fallimento. Lo ha fatto nel suo intervento il segretario Celli, subito dopo Renzi, dicendo addirittura che la Tv di Stato ha fatto un articolo ricercando allarme sociale. Mi hanno insegnato che in matematica 1+1 fa 2, ma questo governo, in modo ridondante. sta cercando di far passare il messaggio che può fare anche 3. Come può il segretario di Stato citare la questioen giustizia. Io sono une dei 25 firmatari del documento dell’opposizione, ne sono fiero, ed eravamo 25, non uno in più o meno coem si è voluto fare passare. Oggi si dice, Celli lo dice, che la raccolta bancaria è diversa da quella riportata da sito di Bcsm che non tiene conto di Asset Banca. Al 31 dicembre 2016 la raccolta era di 6,3 miliardi, di euro, era di 5,6 miliardi il 31 giugno. Raccolta netta inferiore di 700 milioni di euro. Quando Asset inglobata in Cassa veva raccolt adi circa 200 mln, siamo sui 430 mln di euro in meno di raccolta da quando vi siete insediati.  Su Ecofin: prima gli Esteri e le Finanze scrivono che San Marino è perfettamente ‘compliance’, il giorno dopo viene fuori che non siamo più nella lista dei paradisi fiscali, ma si dice che San Marino non rispetta standard europea ma ha assunto impegni- e il governo lo sapeva- anche con Ocse rispetto ‘2 problemini’ su regimi incentivi start up e articolo 36 legge sviluppo. Dalle stelle alle stalle in meno di 24 ore.

Andrea Zafferani, segretario d Stato per l’Industria
Ulteriore precisazione su black list Ecofin. Il governo ribadisce assolutamente con grande soddisfazione il fatto che San Marino non è dentro la black list Ecofin, organismo  che lavora in stretta collaborazione con l’Ocse su questa materia, e lo sottolinea con enorme soddisfazione. Non vogliamo tornare nel periodo delle black list e non vediamo contraddizioni nell’aver reso noto, con trasparenza, del fatto che due specifiche normative – che San Marino ha nel suo ordinamento- su due forme di incentivazione fiscale per imprese sono sotto osservazione da parte dell’Ocse. Faremo il necessario per rassicurare l’organizzazione sul fatto che gli incentivi andranno ad aziende serie e sulle azioni di contrasto all’elusione. Il regime delle start up resta nel nostro ordinamento, verrà rivisto per rendere chiaro che possono essere utiizzate solo da imprese rispondenti a determinati requisiti. La strada all’allineamento gli standard internazionali è presa da tempo e continueremo su questa strada, non ci sembra il caso di fare polemiche.

Stefano Canti, Pdcs
Sui dati della raccolta bancaria nel trimestre 1°aprile-30 giugno 2017 vorrei fare una breve considerazione. Il crollo della raccolta bancaria non è una sopresa, ma il trend si è visto già dopo l’arrivo di Savorelli, a dicembre 2016, quando la raccolta iniziò a calare dopo che prima si era stabilizzata. Noi chiediamo i dati, una volta che li avremo potremo essere anche noi più certi. La paura sulle banche sta aumentando, e non per colpa dei 25 consiglieri di opposizione. Se il calo della raccolta non è preoccupante, perchè mancano i soldi di Asset, lo vedremo una volta avuti i dati. Vorrei commentiate la recente uscita di un membro di maggioranza, Giuseppe Maria Morganti, che invoca una task force per San Marino. Mi fa piacere sentire questa presa di posizione, colgo favorevolmente quanto detto dal capogruppo di Ssd Morganti, iniziamo a lavorare. Occorre un cambio di metodo subito. Occorre la chiarezza invocata dal collega Pasquale Valentini e che da parte di questo governo non c’è. Un esempio? La nomina del direttore Bcsm, quando l’opposizione non è stata neanche informata sul nominativo.

Denise Bronzetti, Ps
Dopo l’intervento del segretario Santi e l’audizione vertici Iss, intervengo perché è necessario chiarire alcuni aspetti. In particolare sul decreto disabilità per i congedi parentali. Mai è stato fatto un confronto su questo intervento, nonostante le dichiarazioni. Oggi per decreto si è modificata una legge non rispettando la gerarchia delle fonti con tutti i problemi fatti presenti. Il segretario non ne ha dato atto, ma ci sono richieste delle famiglie interessate che si sono unite spontaneamente in una sorta di delegazione per far presente i problemi creati dal decreto. Se è vero poi che gli uffici amministrativi Iss sono riusciti nel tempo a segnalare gli abusi, mi viene da chiedere, se sono in grado di segnalarli e magari perseguirli, significa che la norma funziona. Sulla Casa di riposo: le segnalazioni vanno verificate. Inutile ripetere l’importanza della tutela per gli anziani, soprattutto quando si trovano in una situazione protetta. Mi auguro ci sia la serietà del caso per verificare fino in fondo quanto segnalato. Sottolineo la soddisfazione per il riferimento del Segretario Podeschi.

Luca Santolini, C10
L’assenza di San Marino dalla black list, accompagnata da due osservazioni di cui la Segreteria di Stato ha dato conto, è molto positiva. Le segnalazioni riguardano normative secondarie che – come ha detto il Segretario- saranno ampiamente rese allineate nei primi mesi del 2018. Qualcuno ha inteso strumentalizzare anche questo passaggio, gettando delle ombre in negativo. Ringrazio anche per i chiarimenti a titolo personale con tutti i limiti di informazioni non ancora ufficiali che dovrebbero aver tranquillizato sulla liquidità del sistema. Bisognerebbe pensareci 10 volte prima di commentare, mandando fuori di qui messaggi sbagliati.
Sulla commissione consiliare avuta con l’audizione dei vertici Iss non mi è piaciuto il passaggio della collega Bucci su Casale La Fiorina, parliamo di un passaggio avvenuto da una settimana e richiede tempo congruo per essere assestato. Le segnalazioni vanno raccolte ma va anche dato tempo a chi dirige certe realtà di lavorare, senza far passare il messaggio che chi lavora non ha umanità.
Su quello che sta avvenendo in medio oriente: la situazione è da sempre con tensioni molto forti e nell’ultimo periodo hanno raggiunto livelli mai visti. Difficile non essere preoccupati dalla volontà Usa di spostare la sua ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme, considerata da tutto il mondo arabo come una provocazione che sta generando l’ennesimo innalzamento dello scontro che ha generato già nuovi morti. Ribadisco la nostra preoccupazione e necessità di raggiungere la pace con il dialogo.

Iro Belluzzi, Psd
Quando si agisce sull’Iss si interviene su un materiale delicatissimo, quello umano, e anche piccole asincronie in una struttura così delicata, agiscono su nostri concittadini di età avanzata. Bucci ha centrato pienamente l’intervento parlando di concittadini che vivono una condizione già legata al tempo che passa. E’ un certo pressapochismo che si nota in questi tempi dififcili, segnalo allo stesso tempo come si riduca l’orario della farmacia di Faetano ed è sintomatico del modo di gestione dei servizi da parte della sanità .
Giuseppe Maria Morganti urla ripetendo più volte che maggioranza e governo si rendano conto delle grosse difficoltà e forse non della totale capacità di risolvere i problemi. E’ colui che mesi fa aveva dichiarato che il sistema bancario srebbe stato messo in sicurezza. Ci troviamo di fronte alla richiesta di un autorevole uomo politico della Repubblica di San Marino che ha senso dello Stato e di fronte all paura di dover abdicare La sua sovranità- non in funzione di organismi internazionali ma dell’arrivo del cavaliere bianco – chiede di fare sistema. Noi da tempo come opposizione chiediamo di poter costruire un percorso che ci porti un minimo di tranquillità. Mi auguro che all’interno della maggioranza ci siano altri con la medesima sensibilità

Federico Pedini Amati, Mdsi
Esprimo forte preoccupazione per l’andamento attuale del Paese. Anche per il calo costante del welfare. Il Paese è preoccupato, le persone che incontro mi riempiono di domande. Arriviamo in Aula dopo che leggiamo di un riferimento di Bcsm che parla di una raccolta bancaria  di circa 570 mln da fine giugno- e qui non è stata l’opposizione a gettare discredito sul Paese. Inoltre siamo sotto osservazione Ecofin,s iamo in lista grigia, è stato nominato un Dg di Banca Centrale dopo che si parlava di confronto, ma io non ne sapevo nulla, ci sarà comma e ne parleremo. C’è la possibilità che i fondi pensione siano stati presi da Bcsm per l’acquisto di titoli spazzatura legati a un istituto in particolare e su questo non è arrivata risposta ad una nostra interpellanza. E oggi ci viene risposto, in riferiemento ad un’altra interpellanza fatta sull’accorpamento degli  istituti dal 2007 ad oggi, che pure Bcsm non avrebbe comunicato i dati richesti. Perchè non sono forniti questi dati?

Angelo della Valle, Ssd
Se la pensassimo tutti uguali sarebbe facile, ma non è così. Qualcosa di diverso da voi forse ci ha portato a governare il paese. Non sono contento a sentire queste parole. Quando si getta fango sulla sanità a me non va bene. La fuga di medici è partita prima, non quando è arrivato al governo Adesso.sm. E’ una fuga difficile da fermare. Voi fate terrorismo su questo e anche sugli anziani. E’ una cosa indecente, non si fa speculazione politica.

Marco Nicolini, Rete
Intervengo per presentarvi un mio progetto presentato al Consiglio d’Europa, dove trovo scarsa attenzione sulle crudeltà che subiscono gli animali. A Lisbona ho iniziato una serie di video conferenze coinvolgendo 4 parlamentari per mettere al bando gli allevamenti che non si attengono a misure che contrastino la sofferenza fino alla macellazione. Dovrò vedere se ci sarà volontà di appoggiarmi a Strasburgo. Ci tenevo ad avvisare l’Aula di questo progetto sperando di coinvolgere tutti, non si tratta qui di veganesimo, ma di rispetto degli animali.

Alessandro Cardelli, Pdcs
Dopo mesi che sollecitiamo, oggi il Segretario ci dice che ha chiesto informazioni sulla questione titoli. Ma sono titoli capienti o no? I membri del Ccr quanto meno qualche informazioni in più credo le abbiano. Siamo preoccupati del silenzio del governo. Oggi ci dice che farà approfondimenti, è l’unica certezza che abbiamo. Sui dati della raccolta, perché non ci ha dato subito la raccolta Asset, così si fa chiarezza? Io oggi resto che la perdita è di 570 mln di euro, non conoscendo la liquidità di Asset. Credo che la nostra cittadinanza oggi dovrà pagare conseguenze per errori fatti da altri. Vi sembra normale che dopo un mese il vicedirettore di Carisp si dimetta? La principale banca di Stato non ha una governance stabile. C’è da cambiare un’immagine di Paese devastata e serve unità di intenti. Una maggiorana da sola in questo momento non può andare avanti in modo autoreferenziale.

Roberto Giorgetti, Rf
I consiglieri di opposizione hanno affermato che a San Marino era un corso un colpo di Stato, al di là di ogni affermazione riconducibile al senso della misura. Il Collegio Garanti ha dichiarato che non c’è stato nessun sovvertimento dei poteri e che questa cosa non esiste. E nonostante tutto, anche oggi qualcuno continua ad accreditare una situazione di questo tipo. Ma l’affermazione è stata destuituita da ogni fondamento dal Collegio garante. Sull’Odg bocciato per le azioni di responsabilità a Savorelli: le azioni sarebbero state impraticabili, auguro che certe azioni siano messe in campo in modo efficace in tutti i casi in cui si siano recati danni allo Stato. Sulla vicenda titoli-Confuorti. E’ assolutamnte condivisibile la richiesta di opposizione di fare chiarezza. Noi l’avevamo chiesta fin da subito, già da agosto scorso, con l’allontanamento di Savorelli. E’ stato chiesto conto di una serie di ipotesi che vedevano coinvolto Savorelli. Formalizzate le richieste precise a Banca centrale è trascorso inutilmente un mese e si è arrivati a fare un esposto direttamente in Tribunale. Sarà il tribunale ad appurare la verità. Ho sentito grandi attestazioni di stima verso il capogruppo Morganti, mi fa piacere. Devo dire che stonano un po’ le affermazioni che ho sentito nei sui confronti negli ultimi mesi quando è stato definito ‘incoerente, persona politicamente controversa, inaffidabile’. Qualcuno forse è rimasto fulminato sulla via di Damasco. Parlando di task force, ritengo sempre positivo quando ci si siede al tavolo, ma se c’è attestazione di stima reciproca e non strumentale. Ma forse sono io malevolo.

Gian Carlo Venturini, Pdcs
E’ surreale ci sia un tentativo da parte di maggioranza e di governo di minimizzare. Parto dal riferimento del Segretario Celli sulla raccolta. Quando si pubblicano dei dati, credo debbano essere i più esaurienti possibili. Nessuno credo possa disconoscere un calo significativo della raccolta, imputabili a tutte le informazioni distorte date dal governo sul sistema. Quindi sul riferimento Ecofin: prima la nota di soddisfazione della segreteria di Stato per le Finanze, poi la doccia fredda sul fatto che siamo ancora in lista grigia. E allora dopo tutti gli sforzi fatti in questi anni credo dispiaccia. Prima di fare affermazioni e subire smentite, chi ha responsabilità di governo dovrebbe valutarle attentamente. Idem dopo le nuove dimissioni in Cassa di risparmio, siamo ai record. Sulla questione titoli: se erano così validi e remunerativi, Cis poteva venderli ad altra banca e non a Bcsm. La maggioranza non può minimizzare su queste tematiche vitali per il Paese, è necessario cercare più dialogo e confronto possibile e cercare soluzioni anche difficili per il Paese.

Mirko Tomassoni, Ssd

Sulla Palestina: credo San Marino possa fare di più per promuovere il dialogo e la cultura di pace, sostenendo iniziative portate avanti da enti ecclesiastici o organizzazioni umanitarie. San Marino può fare di più, come aprire contatti diplomatici con la Palestina, occorre riconoscerla quale Stato. E San Mairno può offrirsi quale sede internazionale e permanente di osservatorio per la pace. Slu decreto invalidità: la stesura dovrà essere certamente corretta e spiegata o, per assurdo, cassata. Il Segretario ai microfoni in Commissione ha assicurato l’impegno a correggere distorsioni. Sono certo verrà chiarito il percorso da adottare alla luce anche degli abusi accertati che la precedente gestione non ha voluto rilevare.

Dalibor Riccardi, Psd
Si sta passando un momento particolamente delicato per il sistema bancario ed è sotto l’occhio di tutti, inutile rimpallarsi cifre e dati, e non ne vedo di particolamente positivi. Sulla nomina del nuovo direttore di Bcsm: non si può andare avanti così. Da tempo auspichiamo confronto e maggior coinvolgimento dell’Aula per un dibattito di democrazia. Giorgetti, non so se lei lo fa per invidia, ma ho apprezzato tantissimo l’intervento dell’ex collega del mio partito, Morganti. Ha fatto un appello che io faccio da gennaio scorso: invitare a sederci attorno a un tavolo per ripristinare una dialettica democratica, per arrivare a riforme strutturali credibili  e anche a una legge di bilancio credibile. Questa non ha interventi strutturali rilevanti e ripristina un’inutile minimum tax.

Francesco Mussoni, Pdcs
Governo e maggioranza sono molti bravi a minimizzare le proprie gaf. Siete sicuri di sapere governare il Paese in questa fase? Il Paese ha bisogno di avere idee chiare su 5-6 settori e su quelli di fare davvero sistema. Mi sembra di buon senso in questa fase trovare sinergie. Mi pare evidente la mancanza di dialogo costuttivo che sarebbe auspicabile. Qui non è il problema di 25 consigliwri di opposizione che firmano una nota, né della sentenza del collegio garante che dice che il ricorso non può affrontarlo. Riportiamo il tema sul Paese. Sull’Iss oggi si dice che il trasferimento a Fiorina è avvenuto “dopo un anno di grande lavoro”, quando mancava solo la firma all’accordo sul personale. Dove è l’enorme lavoro sul Casale la Fiorina? Per le famiglie è una soluzione che dovrebbe creare nessun disagio. Il Decreto disabilità non ha avuto confronto, quelli che avete emesso con urgenza non hanno avuto confronto, è vostro dovere costruirlo questo confornto. Non potete tacciare i consiglieri di opposizione come consiglieri che lavorano contro lo Stato.

12 dicembre 2017
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