Boldrini: Non ci sono presupposti per alleanza con il Pd. Avanti su diritti e ambiente

ROMA – “Dobbiamo prendere atto che presupposti per coalizione di centrosinistra con il partito democratico, purtroppo, non sembrano esserci”. Lo dice la presidente della Camera Laura Boldrini all’iniziativa di Campo Progressista, questa mattina a Roma.

‘MANIFESTO’ BOLDRINI: LAVORO, DIRITTI E AMBIENTE

“Basta bonus a pioggia e sgravi a tempo, gli incentivi devono essere strutturali. Basta lavori e lavoretti, perché con la precarietà non si costruisce il futuro. Parità reale tra uomo e donna, perché se le donne vanno avanti, va avanti tutto il paese. Investimenti su arte e cultura, la nostra maggiore risorsa, e per la messa in sicurezza del paese per dare risposte agli abitanti del centro Italia. Ma soprattutto investimenti pubblici per contrastare il cambiamento climatico e creare lavoro di qualità”. È questo, in estrema sintesi, il manifesto immaginato da Laura Boldrini per una forza “progressista laburista, sociale, femminista, ambientalista e solidale” che deve “guardare al futuro”.

“TASSAZIONE PROGRESSIVA, NO ALLA FLAT TAX”

La presidente della Camera parla dal palco di ‘Diversa’, l’iniziativa di Campo Progressista, spesso interrotta dagli applausi delle tante persone presenti. “Servono investimenti pubblici- ribadisce Boldrini- perché il mercato non si occupa del futuro delle prossime generazioni, ci deve essere la politica. Dove li troviamo i soldi? Dalla lotta all’evasione alla web tax, ci sono molte opportunità. Sulle tasse dobbiamo essere molto chiari: la tassazione deve essere progressiva e quindi no alla Flat tax, che è la cosa più ingiusta del mondo. Chi ha di più deve contribuire di più e chi ha grandi patrimoni si può permettere di pagare la tassa sulla prima casa”, dice tra gli applausi.

Chi è progressista non può non sentirsi anche femminista– aggiunge-. Vorrei che tutti coloro che sono qui si definiscano femministi, che vuol dire società più giusta per uomini e donne”.

“IUS SOLI, GIUSTO E UTILE A TUTTI”

Poi, lo Ius Soli, “una misura giusta e utile a tutti. Questo provvedimento s’ha da fare perché guarda al futuro, contro l’esclusione e l’apartheid”. “Una forza progressista- aggiunge ancora- non può non essere europea ma dobbiamo impegnarci a cambiare una Europa che è stata spesso discriminante, che crea povertà, che subappalta all’estero il diritto d’asilo che è alla base dei valori europei e della nostra costituzione”.

Boldrini attacca poi la “campagna scellerata contro le Ong che hanno salvato migliaia di vite umane e alle quali dobbiamo dire soltanto una cosa: grazie, grazie, grazie”. Infine, conclude Boldrini, un avvertimento: “Non esistono soluzioni semplici a problemi complessi. Chi lo dice fa una grande truffa ai danni dei cittadini”.

di Michele Bollino, giornalista

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12 Novembre 2017
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