Non più solo onorevoli: la barbieria della Camera apre anche ai dipendenti

ROMA – La barbieria della Camera apre al pubblico: da oggi, oltre a deputati e giornalisti parlamentari, anche i lavoratori di Montecitorio potranno tagliarsi i capelli o farsi fare la barba nella ‘bottega‘ interna al palazzo.

La decisione, presa dal collegio dei questori lo scorso 8 ottobre, diventa operativa oggi, come testimonia la mail che inviata nella casella di posta dei tanti dipendenti della Camera o dei gruppi politici. “Facendo seguito a quanto deliberato dal collegio dei questori l’8 ottobre 2015- recita- si comunica che da lunedì 12 ottobre 2015 i soggetti autorizzati all’accesso al Transatlantico in via permanente potranno, nei soli giorni in cui l’assemblea non tenga seduta con votazioni, usufruire dei servizi erogati dalla barbieria. Si fa presente che l’orario di apertura della barbieria è dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20. I pagamenti, sulla base delle tariffe vigenti, potranno essere effettuati sia mediante tessera a scalare sia in contanti”.

barbieria

La barbieria che si trova in un corridoio di Montecitorio allo stesso piano dell’aula, è uno splendido salone in stile Liberty, molto luminoso. Sei postazioni di lavoro, di cui una dedicata esclusivamente allo shampoo. Da un anno, inoltre, il servizio è offerto anche alle parlamentari (ma non è previsto il taglio); fino al giugno 2014 infatti si trattava di un privilegio tutto maschile. I prezzi: uno shampoo e messa in piega costano 18 euro; stessa cifra per taglio e shampoo; 15 euro per il solo taglio e 8 euro per il solo shampoo. La barba costa 8 euro, la frizione extra 6.

di Antonio Bravetti

Giornalista professionista

12 Ott 2015
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