Banda Ultralarga. Oltre 56 milioni per interventi pubblici

banda ultra largaPERUGIA – “L’impegno dell’Umbria sul digital divide è stato convinto fin dall’inizio ed il risultato conseguito nella Conferenza Stato Regioni premia la nostra Regione, alla quale saranno riconosciuti finanziamenti aggiuntivi rispetto ai circa tre milioni di euro dovuti in base ad una prima ripartizione nazionale”. E’ questo il commento degli assessori regionali Bartolini e Paparelli  in merito all’approvazione del Piano nazionale per gli interventi sulla banda ultralarga che ha ripartito tra le regioni italiane i 4,7 miliardi di euro stanziati dal Cipe.

   “Rispetto alla proposta di Piano elaborata nel novembre scorso – hanno affermato Paparelli e Bartolini – abbiamo preso atto di un maggiore impegno dei privati (in particolare Telecom) che ha proposto un suo investimento diretto su ulteriori quindici comuni umbri rispetto ai sette ipotizzati all’inizio e questo fattore ha ridotto da 105 a circa 56 milioni la necessità di intervento pubblico nelle rimanenti aree  “bianche”.

   “La Regione Umbria – hanno sottolineato gli assessori – aveva impegnato finanziamenti complessivi per circa 36 milioni utilizzando i fondi del Piano di Sviluppo rurale e quelli del Feasr, suddivisi, come da programma approvato dalla Commissione Europea, in due interventi, uno sulle reti, per il quale si ipotizza una spesa di 9,5 milioni di euro, l’altro per servizi aventi lo scopo di incrementare l’uso della rete da parte dei cittadini e delle imprese ricadenti in ambito rurale”.

12 Feb 2016
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