Sociale, Negro: “Firmati 24 disciplinari per oltre 15 milioni”

CdG-regione-puglia1BARI – Questa mattina l’assessore al Welfare della Regione Puglia Salvatore Negro ha sottoscritto i disciplinari di attuazione dei primi interventi di infrastrutturazione sociale finanziati a valere sulle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (Accordo di Programma Quadro “Benessere e Salute”). Con i 24 disciplinari sottoscritti, l’Assessorato al Welfare ha assegnato i primi 13,2 milioni di euro per investimenti pubblici e 2,2 milioni di euro per investimenti del privato sociale, per un totale di risorse assegnate di circa 15,4 milioni di euro.
“Prosegue con nuovo slancio il percorso avviato ormai 7 anni fa – ha detto l’assessore Salvatore Negro – per sostenere gli investimenti pubblici e privati per la realizzazione di nuovi servizi su un territorio, quello pugliese, che solo 10 anni fa si presentava del tutto carente di strutture e servizi per i cittadini. Vorrei sottolineare con soddisfazione che la struttura dell’Assessorato, la stessa impegnata in questi mesi a completare le procedure di spesa di tutte le risorse FESR assegnate all’Asse III del PO 2007-2013, ha già messo in pista i nuovi interventi selezionati in tempi assai ristretti per avviare l’utilizzo da subito sia delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione, assegnate all’APQ “Benessere e Salute”. Va detto, peraltro, che tutti i progetti selezionati sono immediatamente cantierabili, e che tutti i soggetti ammessi a finanziamento hanno già le procedure di gara in fase di avvio, quindi stiamo anche accendendo i motori di nuovi cantieri che sicuramente daranno immediato ossigeno nei diversi territori per il lavoro delle maestranze e, in tempi molto serrati, anche nuove prospettive occupazionali ai tanti giovani che proprio nelle professioni sociali e sociosanitarie intravedono nuovi e concreti sbocchi occupazionali” .
 Nel corso dell’incontro odierno sono stati sottoscritti i disciplinari di attuazione per 16 interventi infrastrutturali a titolarità pubblica, tra cui i due asili nido del Comune di Bari, i centri polifunzionali per l’infanzia di Patù e San Donato di Lecce, i centri diurni socioeducativi e riabilitativi per persone con disabilità e per anziani affetti da demenze nei Comuni di Mesagne, Caprarica di Lecce, Copertino e Oria, la sede del nuovo centro antiviolenza del Comune di Molfetta, la ristrutturazione della ex Casa di Riposo comunale di Giovinazzo, ed altri ancora; 8 interventi infrastrutturali a titolarità privata, con asili nido, strutture residenziali per disabili e per minori, centri diurni proposti dalla Fondazione Emmaus-Siniscalco Ceci e dalla Fondazione del Beato Bartolo Longo, dell’Associazione Laicale San Silvestro di Bisceglie e di diverse cooperative sociali.

11 aprile 2016
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