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Associazioni a Gentiloni: “Segnale forte su Cop21”; uniti per la mobilità dolce; Enel: zero carbone in 10-15 anni; boom della canapa


ASSOCIAZIONI A GENTILONI: CONFERMARE COP21 A G7

Al G7 di Taormina l’Italia porti un segnale forte di conferma dell’Accordo di Parigi; la nuova direttiva Ue sulle rinnovabili sia approvata entro l’anno; serve un’ampia consultazione sulla Strategia energetica nazionale; male l’assenza dall’agenda ambientale del tema mobilità e trasporti. Questi i temi che Donatella Bianchi, presidente del Wwf, Rossella Muroni, presidente di Legambiente e Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace, hanno proposto al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, incontrato a Palazzo Chigi in un’atmosfera cordiale e costruttiva. Le associazioni chiedono però la radicale revisione della nuova normativa sulla Valutazione d’impatto ambientale all’esame del Parlamento.

DEMANIO, MIBACT E MIT UNITI PER LA MOBILITÀ DOLCE


“Un progetto molto importante che sta dentro un programma che è quello di promuovere la mobilità dolce, ciclabile e dei cammini che sono stati anche finanziati dal governo. Abbiamo messo a disposizione risorse per fare nuovi cammini per godere del territorio bellissimo in modo differente, ma è anche un modo per promuovere economia e occupazione, come dimostra l’ultimo rapporto sull’economia della bici che dice che il mercato della bicicletta muove circa 6 miliardi di fatturato complessivo”. Così il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio, presentando il progetto ‘Valore Paese – Cammini e percorsi’ realizzato con agenzia del Demanio e ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo. L’iniziativa prevede una consultazione pubblica on line verso un bando di gara per la concessione gratuita agli under 40 di oltre 100 immobili pubblici sui tracciati storico-religiosi e ciclopedonali.

ENEL, ZERO CARBONE IN 10-15 ANNI, AL 2050 ZERO CO2


“Secondo me tra 10-15 anni non avremo più centrali a carbone”. Francesco Starace, amministratore delegato e direttore generale Enel, lo dice nel corso dell’assemblea degli azionisti. Enel prevede anche la totale eliminazione delle emissioni di CO2 del gruppo al 2050, “ma c’è un equivoco su decarbonizzazione e carbone, intendiamo dire che al 2050 non emetteremo CO2 né da carbone né da gas, che ne produce un bel po’”, spiega Starace, quindi “nel 2050 la produzione Enel non avrà CO2 e non userà combustibili fossili che ne emettono”. In tutto ciò “il carbone andrà via prima perché le centrali sono più anziane”, aggiunge. Comunque, “a livello globale abbiamo prodotto nel 2015 86 TeraWattora con il carbone e nel 2016 72 TeraWattora, quindi una dimunizione del 16% circa in un anno”, conclude Starace.

È BOOM CANAPA, AUMENTATE DEL 200% LE COLTIVAZIONI


Nei campi italiani è boom di canapa. Negli ultimi tre anni si è registrato un aumento del 200% dei terreni coltivati dovuto al fatto che è una materia sempre più utilizzata: lo scorso anno in Italia si contavano circa 3mila ettari di terreno coltivati a canapa (dati Coldiretti), oltre a 286 canapai e grow shop (nel 2003 erano 130). Poco o nulla rispetto ai 90mila ettari del 1940, quando l’Italia era il secondo produttore mondiale dopo la Russia, prima che la campagna internazionale contro gli stupefacenti demonizzasse questa preziosa pianta. Se ne parlerà a Indica Sativa Trade, la fiera internazionale dedicata a una delle piante più versatili al mondo, che si svolgerà dal 12 al 14 maggio all’Unipol Arena di Bologna.

PER DUE GIORNI NAPOLI CAPITALE DEL GNL

Parte oggi, per proseguire nella giornata di domani 11 maggio, alla Mostra d’Oltremare di Napoli, la ConferenzaGNL – ExpoGNL per fare il punto sulla filiera industriale del Gas naturale liquefatto come spiega Diego Gavagnin membro del comitato scientifico della Conferenza

10 maggio 2017

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