Pdcs, Casali: "Subito congresso e largo ai giovani" - DIRE.it

San Marino

Pdcs, Casali: “Subito congresso e largo ai giovani”

sm02SAN MARINO – “Non siamo riusciti a far passare un messaggio credibile di rinnovamento” anche per questo “è giusto avviare immediatamente i lavori per il Congresso Generale”. A dirlo William Casali, candidato del Pdcs nell’ultima turnata elettorale. Sarebbe diventato consigliere in caso di vittoria di “San Marino Prima di tutto”, ma oggi Casali risulta fuori dal gruppo consigliare. Come deciso dagli organismi del partito, insieme agli altri nuovi candidati Dc, parteciperà comunque al prossimo Consiglio centrale per definire l’iter congressuale. Fin d’ora, in una nota, fa sapere di sostenere la linea del rinnovamento interno al partito. “È onesto dire- osserva infatti- che sono stati proprio gli elettori della nostra coalizione a decretare la sconfitta di una classe politica”.

Quei 1.200 voti in meno ricevuti dal primo turno, per Casali, sono stati causati anche da alcuni “messaggi sfavorevoli”: in primis, “nella lista degli eletti dopo il primo turno- spiega- sono stati proposti pressoché gli stessi nomi delle precedenti elezioni politiche”. Poi “l’idea che le Segreterie di Stato sarebbero state assegnate ai primi della lista- indica- non considerando che il solo numero di voti non determina l’assegnazione della Segreteria”. Di qui la necessità di “una svolta significativa”. Casali approva l’avvio immediato dei lavori per il Congresso Generale e che ai nuovi candidati sia permesso intervenire nel Consiglio Centrale. “In questo momento- spiega- la voce dei nuovi candidati è il patrimonio più importante di un partito che ha bisogno di riavvicinarsi alla sua base”. E ancora: “Le occasioni per ridare credibilità al Pdcs- sottolinea- saranno poche e sicuramente non sono quelle esterne al partito”. Ovvero, “Non possiamo contare sull’insuccesso altrui e non è certo una forte opposizione- ammonisce- che riuscirà a rilanciare un progetto politico”.

9 dicembre 2016
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