Fnps-Cdls avvisa Governo: Le pensioni non si toccano, invertire rotta

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SAN MARINO – E’ urgente cambiare la rotta intrapresa dal governo nelle ultime Finanziarie che continua a impoverire i fondi pensione. Lo chiede Armando Stacchini, segretario della Federazione Nazionale Pensionati della Cdls, intervenendo nel direttivo sulla prossima riforma previdenziale. Infatti, il segretario di Fnps-Cdls si dice in favore di un intervento che “punti a un riequilibrio del sistema, capace cioè di dagli una prospettiva solida a garanzia soprattutto delle giovani generazioni”. Ma per avviare il riequilibrio dell’impianto pensionistico bisogna invertire l’abitudine intrapresa dell’esecutivo nelle ultime Leggi Finanziarie.

“Il Governo- punta il dito- deve smetterla di fare cassa con i fondi pensione. I diritti acquisti della popolazione anziana sono un fattore di stabilità per migliaia di famiglie sammarinesi”. Nel mirino della Federpensionati vi sono il taglio dal 10 al 5% dei fondi statali al sistema previdenziale; le proroghe al rimborso di 40 milioni prelevati negli ultimi anni dal fondo pensioni dei lavoratori dipendenti, la pratica dei pensionamenti forzati nel settore pubblico e privato. “Tutte scelte – sottolinea Stacchini- che provocano un costante drenaggio di risorse a danno dei fondi pensione e che rischiano di far saltare l’equilibrio dei conti”.

9 Feb 2016
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