Ravennati generosi, sono 10.000 i donatori di sangue. E crescono i giovani - DIRE.it

Emilia Romagna

Ravennati generosi, sono 10.000 i donatori di sangue. E crescono i giovani

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RAVENNA – I ravennati rimangono degli affezionati donatori di sangue. Sono infatti senza “cali significativi” i dati nel 2015 e a far ben sperare per il futuro ci sono i moltissimi giovani tra i nuovi donatori. Dunque, come spiega l’Avis provinciale, la razionalizzazione dei punti raccolta, con l’accorpamento di alcuni centri, non ha impedito al numero dei nuovi donatori di crescere: 995 nel 2015, in netto aumento rispetto al 2014 quando erano stati poco più di 600. La maggior parte di loro appartiene alla fascia di età tra i 18 e i 25 anni, mentre tra le sezioni spicca Faenza, con 225 nuovi donatori, seguita da vicino da Ravenna, 227.

Le donazioni non registrano appunto “cali significativi”: in tutto sono state quasi 20.000, per un totale di oltre 10.000 donatori, con un aumento dell’indice medio di donazione che ora raggiunge l’1,84 (1,77% nel 2014). Due i punti di raccolta, Bagnacavallo e Fusignano, che sono stati accorpati con Lugo. Il nuovo assetto, spiega l’Avis, ha permesso di ampliare il servizio del centro lughese grazie a nuove dotazioni e ad orari di apertura prolungati, iniziativa che ha avuto come effetto immediato un aumento del numero delle donazioni giornaliere proprio nella città del Pavaglione. Proprio per questo, alla luce anche delle richieste dei donatori e le loro potenzialità, dall’1 febbraio è stata implementata una seconda postazione per la donazione di plasma.

Gli uomini sono in netta maggioranza tra i donatori, sette su 10, mentre la fascia d’età più attiva è quella tra i 46 ed i 55 anni: quasi 3.000 donatori che contribuiscono in totale al 42% delle donazioni, seguita da quella tra i 36 ed i 45 (37%). Quasi la metà dei donatori (47%) ha gruppo sanguigno 0. I donatori esteri sono 589, per la maggior parte provenienti da Romania, Marocco ed Albania. Tra le sezioni, è Faenza quella che fa registrare il numero più alto di donazioni (4.506 da 2.555 donatori, con un indice di donazione pari a 1,76), più della stessa Ravenna (4.482 donazioni da 1.995 donatori, con un indice di donazione pari però a 2,25, il più alto della provincia), di Lugo e di Cervia. L’aumento più sensibile, quasi l’11%, a Castel Bolognese, seguita da Cervia e Riolo Terme; ma sono in positivo anche Alfonsine, Brisighella, Casola Valsenio, Cotignola, Faenza, Lavezzola, Russi e Sant’Agata sul Santerno.

Di Cristiano Somaschini, giornalista professionista

9 febbraio 2016
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