Preso Perrone, l’ergastolano evaso a novembre. Aveva pistola e Kalashnikov

ROMA – La Polizia di Stato di Lecce ha arrestato all’alba di oggi l’ergastolano Fabio Antonio Perrone, latitante dal 6 novembre scorso, quando evase durante un controllo medico in ospedale. L’uomo si nascondeva in casa di un incensurato.

FotoPerrone

Gli agenti della Squadra Mobile e della Polizia Penitenziaria hanno fatto irruzione in una abitazione alla periferia di Trepuzzi, ove è stato rintracciato l’evaso che nella circostanza ha tentato la fuga attraverso il terrazzo dell’abitazione ma è stato immediatamente bloccato dai poliziotti. Aveva con sé la pistola beretta rapinata all’agente di Polizia Penitenziaria durante la sua fuga rocambolesca dall’ospedale Vito Fazzi Di Lecce; all’interno della pistola vi erano 15 cartucce ed un colpo in canna; inoltre nascondeva un Kalashnikov, 10 cartucce calibro 12 e 4660,00 euro in contanti.

Il Questore della Provincia di Lecce Pierluigi D’Angelo ha espresso il suo plauso ai funzionari della Squadra Mobile che hanno dimostrato tenacia e non comune capacità investigativa.

La cattura del latitante Perrone, che ha dimostrato la sua pericolosità sia nel momento della fuga che nelle fasi della sua cattura, è il frutto di incessante attività investigativa posta in essere, sin dal primo momento, e senza soluzione di continuità, dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato e della Polizia Penitenziaria.

9 Gennaio 2016
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