L’annuncio di de Magistris: “Entro due mesi giù la prima vela di Scampia”

"Cancelliamo l'immagine che collega il quartiere a Gomorra"
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“Entro i primi giorni di febbraio tutti i nuclei assegnatari si trasferiranno negli alloggi nuovi. Da quel momento, ci vorranno circa trenta giorni per arrivare all’abbattimento della prima Vela”. A scandire il cronoprogramma del progetto Restart Scampia, che prevede l’abbattimento di 3 delle 4 Vele presenti nel quartiere, il trasferimento dei residenti in nuove abitazioni e la riqualificazione dell’area, è il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

Stamattina gli assegnatari di 60 alloggi popolari sono stati convocati in Comune per l’avvio della fase conclusiva delle assegnazioni. Conclusi i trasferimenti, partirà la cantierizzazione per l’abbattimento della prima Vela, quella Verde, da concludersi in due mesi, e, a seguire, degli alloggi popolari Vela Rossa e Gialla.

“Anche per la realizzazione della facoltà di medicina a Scampia siamo riusciti a sbloccare tutti i problemi e siamo ai lavori finali. Siamo al countdown finale – promette l’ex Pm – e l’emozione è grande per un obiettivo raggiunto insieme dall’amministrazione comunale, dal Comitato Vele e dall’università di Napoli Federico II. Credo che siamo a una svolta per Scampia e per Napoli ma anche per il Sud e per il Paese intero. Cancelleremo quell’immagine che accomuna Scampia a Gomorra, preservando la dignità delle persone che vivono qui”.

Terminate le operazioni di abbattimento di 3 delle 4 Vele “partirà anche la riqualificazione. Infatti, l’unica Vela che resterà in piedi – ricorda il sindaco – sarà anche sede di uffici della Città Metropolitana. Da periferia, Scampia diventa centro“.

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8 Gennaio 2019
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