Mattarella firma il decreto legge sull'obbligo di vaccini a scuola - DIRE.it

Sanità

Mattarella firma il decreto legge sull’obbligo di vaccini a scuola

ROMA  – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto legge sull’obbligatorietà dei vaccini a partire dagli asili nido e le scuole materne. Il decreto è ora in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. E’ quanto si apprende da fonti del ministero della Salute.

VACCINAZIONI OBBLIGATORIE PER I NATI DAL 2017

Le dodici vaccinazioni previste dal decreto (anti poliomielite, anti difterite, anti tetanica, anti epatite B, anti pertosse, e anti emofilo B (esavalente), anti meningococco C e B, anti morbillo, parotite, rosolia e varicella) devono essere tutte obbligatoriamente somministrare ai nati dal 2017. Ma non tutti i bambini da 0 a 6 anni dovranno fare tutte le 12 vaccinazioni obbligatorie, perché per ogni classe di età verranno considerate solo le vaccinazioni previste a suo tempo dal piano vaccinale.

Lo prevede il decreto legge sulla prevenzione vaccinale illustrato oggi a Roma dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. “Un esempio- hanno spiegato durante la conferenza- è quello del meningococco B: è stato introdotto quest’anno, quindi dovranno farlo i bambini nati nel 2017, ma chi ha 10 anni potrà frequentare la scuola senza problemi anche se non lo ha”. Dunque il numero di vaccini obbligatori cambierà a seconda dell’anno di nascita, passando da 9 a 12.

NON SONO NECESSARIE 12 DIVERSE PUNTURE

Per effettuare le 12 vaccinazioni obbligatorie non saranno necessarie 12 diverse punture. Nello specifico, sei vaccini (anti poliomielite, anti difterite, anti tetano, anti epatite B, anti pertosse, anti Haemophilus Influenzae tipo B) possono essere somministrati contestualmente con la cosiddetta vaccinazione esavalente; quattro vaccini (anti morbillo, anti rosolia, anti parotite, anti varicella) possono essere somministrati con la cosiddetta vaccinazione quadrivalente, mentre i vaccini anti meningococco B e anti meningococco C devono essere somministrati separatamente.

“Alcuni genitori- ha detto sottolineato Lorenzin- pensano di dover fare tutte le 12 vaccinazioni nel giro di una settimana, ma non funziona così. Per effettuare le 12 vaccinazioni obbligatorie, poi, non saranno necessarie 12 diverse punture, ma di fatto 4 ci troviamo a fare quattro iniezioni più i richiami secondo il calendario vaccinale”.

7 giugno 2017
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