Sicurezza, Martina: “Sconfiggere chi organizza politica della paura”

Il candidato alla segreteria del Partito democratico Maurizio Martina intervistato dal Corriere della Sera

ROMA – “Credo che i profili di incostituzionalita’ del Decreto Salvini siano evidenti, tutti aspettiamo il pronunciamento della Corte se ci sara’. In ogni caso penso che per noi l’obiettivo debba essere superare il decreto Salvini. Lavorero’ perche’ il Pd faccia fino in fondo la propria parte, anche con una battaglia politico culturale per sconfiggere chi organizza la politica della paura”. Cosi’ il candidato alla segreteria del Partito democratico Maurizio Martina, intervistato dal Corriere della Sera. “Contro un decreto- aggiunge Martina- che smantella scientificamente l’accoglienza diffusa dello Sprar, strumento di vera integrazione nei diritti e nei doveri, siamo pronti a raccogliere le firme per un referendum abrogativo, se servisse. Bisogna organizzare nuova consapevolezza. Mi rivolgo a tutte le forze sociali, politiche, culturali e progressiste che, come noi, vogliono reagire a quest’onda di politiche che alimentano paura, divisione, rancore”.

MARTINA: DA SINDACI RILIEVI, SALVINI RISPONDE CON MINACCE

“Il decreto Salvini generera’ piu’ insicurezza e irregolarita’. Noi tutti stiamo dalla parte dei sindaci, che con serieta’ e per tempo hanno chiesto al governo di affrontare i problemi che genera questo decreto”. Cosi’ il candidato alla segreteria del Partito democratico Maurizio Martina, intervistato dal Corriere della Sera. “Le parole- aggiunge Martina- di sindaci come Orlando, Nardella, Sala e tanti altri dicono tutta la preoccupazione di chi deve governare i problemi reali creati dalle nuove norme. Ed e’ vergognoso che un ministro dell’Interno, di fronte ai rilievi dei sindaci, risponda con minacce o provocazioni. Io chiedo al premier Conte di incontrare i sindaci e definire con loro le soluzioni ai problemi che generera’ quel decreto, perche’ Salvini a parte battute e provocazioni sui social non ha fornito alcuna risposta seria”.

MIGRANTI, MARTINA: MINISTRI PENSANO PIÙ A TATTICA CHE A SALVARE VITE

“Una vergogna. Questo governo e’ attraversato da divisioni profonde”. Cosi’ il candidato alla segreteria del Partito democratico Maurizio Martina, intervistato dal Corriere della Sera. “Se metto in fila- prosegue Martina- le prime prese di posizione del 2019 dei vari ministri vedo Costa contro Di Maio sulle trivelle, Salvini contro Fraccaro sul Referendum, Di Maio contro Salvini sulla delicatissima emergenza migranti. Anche su una emergenza come Sea Watch c’e’ una guerra di posizionamento vergognosa tra di loro, con prese di posizione di ministri che sono piu’ pensate per la tattica che non per salvare quelle vite. Vergognoso, perche’ hanno anche allontanato una soluzione umanitaria”.

SICUREZZA, MARTINA: DA SINDACI RILIEVI, DA SALVINI MINACCE

“Il decreto Salvini generera’ piu’ insicurezza e irregolarita’. Noi tutti stiamo dalla parte dei sindaci, che con serieta’ e per tempo hanno chiesto al governo di affrontare i problemi che genera questo decreto”. Cosi’ il candidato alla segreteria del Partito democratico Maurizio Martina, intervistato dal Corriere della Sera. “Le parole- aggiunge Martina- di sindaci come Orlando, Nardella, Sala e tanti altri dicono tutta la preoccupazione di chi deve governare i problemi reali creati dalle nuove norme. Ed e’ vergognoso che un ministro dell’Interno, di fronte ai rilievi dei sindaci, risponda con minacce o provocazioni. Io chiedo al premier Conte di incontrare i sindaci e definire con loro le soluzioni ai problemi che generera’ quel decreto, perche’ Salvini a parte battute e provocazioni sui social non ha fornito alcuna risposta seria”. 

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7 Gennaio 2019
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