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regione lazio - Gli Speciali di DIRE

Il Consiglio approva il ‘collegato’ di Bilancio

ROMA – Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Daniele Leodori, ha approvato, con 28 voti a favore, 11 contrari, la proposta di legge regionale numero 338, d’iniziativa della Giunta, ‘Disposizioni per la semplificazione, la competitività e lo sviluppo della Regione‘, vale a dire il cosiddetto ‘collegato’ alla legge di bilancio. L’approvazione è arrivata alle 12.30 dopo le dichiarazioni di voto, al termine di una lunga sessione iniziata alle 11.50 di ieri proseguita nella notte con numerose interruzioni e una accesa discussione sul maxi-emendamento con il quale la maggioranza intendeva blindare il provvedimento, facendo decadere le proposte emendative ancora da esaminare, spiega l’ufficio stampa del Consiglio regionale del Lazio. I consiglieri del Movimento Cinque stelle hanno abbandonato l’Aula in segno di protesta. A seguito di un serrato confronto tra maggioranza e opposizione di centrodestra, il maxi-emendamento è stato poi ritirato e intorno alle 4.35 è ripreso l’esame dell’articolato, anche con i consiglieri del Movimento Cinque stelle rientrati nell’Aula. Il risultato finale è un provvedimento che, rispetto al testo originario, si vede arricchito di circa 120 emendamenti.


Le misure previste dalla proposta si possono suddividere in 5 macroazioni:

1) TRASPARENZA, ORGANIZZAZIONE E SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA

– NUOVI CRITERI PER NOMINA AD SOCIETA’

Tra le misure per la trasparenza, si stabiliscono nuovi criteri per la nomina degli amministratori delle società regionali introducendo il divieto per coloro che nei cinque anni precedenti, ricoprendo incarichi analoghi, abbiano fatto registrare per tre esercizi consecutivi un peggioramento dei conti. L’obiettivo è quello di disincentivare le ‘attive’ gestioni degli enti, società e organismi rientranti nella sfera di competenza della Regione e, conseguentemente, garantirne una gestione virtuosa, tenuto anche conto delle ripercussioni che i risultati economici di enti, società e organismi pubblici hanno sul bilancio consolidato del Gruppo Regione Lazio.

– DIVIETO CUMULO INCARICHI

Viene introdotto il divieto di cumulo degli incarichi per amministratori, revisori dei conti e componenti del collegio sindacale delle società regionali.

– CENTRALE UNICA ACQUISTI

Si amplia il campo di azione della Direzione regionale centrale acquisti che potrà stipulare convenzioni quadro e operare in maniera più efficace in favore delle Amministrazioni, enti e società in house regionali, degli enti del servizio sanitario regionale, degli enti locali e delle istituzioni scolastiche e universitarie del Lazio.

– SOPPRESSA L’ASAP

Viene soppressa l’Agenzia per lo sviluppo delle amministrazioni pubbliche (Asap), assorbita in Lazio Crea Spa in modo da dare un ulteriore contributo alla spending review portata avanti dall’amministrazione regionale in questi anni.

– LOCAZIONE IMMOBILI ATER

Prevista la pubblicazione degli immobili Ater e della Regione Lazio dati in locazione a partiti politici, organizzazioni sindacali, o altro ente associativo.

– SEMPLIFICAZIONE PROCEDURE PER ACCESSO A LOCAZIONI CON CANONI AGEVOLATI DI IMMOBILI REGIONALI AD USO NON ABITATIVO

Come avviene per gli immobili di Stato, si inseriscono nell’ordinamento regionale delle regole di semplificazione per l’accesso alle locazioni o concessioni a canone ricognitorio, che vengono rideterminati in base ai valori di mercato attuali. In particolare, si rende possibile agli occupanti degli immobili che risultino in possesso dei requisiti per accedere alle locazioni o concessioni a canone ricognitorio, di regolarizzare gli eventuali utilizzi pregressi, avvenuti in assenza di un contratto o di un provvedimento di concessione, mediante il versamento di una indennità di occupazione. I destinatari della norma sono, nella maggior parte dei casi, amministrazioni locali oppure associazioni senza fine di lucro che operano in campo sociale e umanitario; soggetti pubblici o che svolgono attività di interesse pubblico che, utilizzando il bene, in taluni casi, hanno anche contribuito alla sua conservazione e manutenzione.

– SEMPLIFICAZIONE BOLLO AUTO

Si riducono gli adempimenti burocratici per effettuare l’aggiornamento della documentazione sul cambio d’uso di un veicolo per i soggetti autorizzati o abilitati al commercio e alla rivendita dei veicoli concessi in uso noleggio senza conducente. In sostanza, per le società di noleggio, non sarà più necessario recarsi alla motorizzazione per sospendere il pagamento del bollo auto, ma basterà presentare una richiesta all’Aci o alla Regione al momento della data di scadenza del contratto di noleggio.

 2) POLITICHE SOCIALI – SPESE RSA, MENO TASSE PER PIU’ CITTADINI CON INNALZAMENTO ISEE A 20MILA EURO

Dopo la delibera che consente di detrarre o dedurre fiscalmente nella dichiarazione dei redditi i costi sostenuti per gli ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali per gli anziani, si amplia la fascia di reddito fino ai 20mila euro, al di sopra della quale la quota sociale è interamente a carico dell’utente. Per i cittadini con Isee fino a 20mila euro è stata prevista la compartecipazione regionale in misura pari al 50% della quota comunale. Tale disposizione si applica anche con riferimento alla quota a carico degli utenti per le prestazioni socio riabilitative psichiatriche. Complessivamente l’amministrazione regionale ha stanziato per il 2016, 41 milioni di euro per cofinanziare ai Comuni, le degenze presso Rsa, le attività riabilitative erogate in regime residenziale e semiresidenziale e le prestazioni socioriabilitative psichiatriche. Vengono introdotte, inoltre, alcune misure per tutelare gli utenti indigenti e garantire una compartecipazione dell’assistito graduale e proporzionata al reddito valutato sulla base dell’ISEE, come di recente modificato dalle disposizioni statali.

3) AMBIENTE – FINE GESTIONE COMMISSARIALE ENTI PARCO

Dopo anni di commissariamento, si passa a una gestione regolare degli Enti Parco regionali che avranno una governance semplificata che prevede: il presidente viene nominato dal presidente della Regione, sentito l’assessore all’Ambiente; la comunità del parco elegge due rappresentanti, sentite le organizzazioni agricole e le associazioni ambientaliste; la possibilità di nomina di un rappresentante nel direttivo dell’ente parco regionale dell’Appia Antica da parte del ministero dei beni culturali;

– DA 10 A 4 CONSORZI DI BONIFICA

La Regione mette in atto il riordino dei Consorzi di bonifica nell’ottica di una maggiore efficienza, semplificazione, trasparenza nel funzionamento e di una riduzione degli oneri di gestione. Si ridisegna la mappa dei 10 Consorzi che si fonderanno in 4 in base all’area regionale di appartenenza.

4) SVILUPPO E COMPETITIVITÀ – ESTENSIONE ALLE PARTITE IVA DELLA POSSIBILITÀ DI ACCEDERE A CONTRIBUTI REGIONALI ED EUROPEI

I contributi ed i finanziamenti regionali ed europei potranno essere concessi anche ai lavoratori autonomi titolari di partita Iva, ivi inclusi i liberi professionisti, in coerenza con quanto previsto dalla normativa europea e statale vigente in materia.

– PROMOZIONE DELLE BOTTEGHE STORICHE

La Regione promuove specifiche iniziative a tutela e salvaguardia dei locali, delle botteghe e delle attività storiche per garantire una efficace promozione sul territorio a sostegno del comparto turistico e per rilanciare i centri storici. Tra le ipotesi di intervento, misure per favorire l’accesso al credito delle imprese, progetti formativi per la trasmissione degli antichi mestieri, riequilibrio, su impulso della Regione, dei canoni di locazione attraverso accordi tra Comuni, proprietari dei locali e imprenditori titolari di attività. Viene istituito un fondo regionale di 2 milioni di euro e il concorso di risorse europee nell’ambito della programmazione comunitaria 2014-2020, per realizzare gli interventi previsti. L’obiettivo è di salvaguardare le tradizioni artistico-culturali regionali attraverso la tutela, tramite agevolazioni, dei locali con rilevanza architettonica e monumentale, promuovere e sostenere le botteghe d’arte e dare continuità familiare a singole attività commerciali, artigianali, di cinema, teatri, librerie (e cartolibrerie).

– MISURE STRAORDINARIE PER I LAVORATORI DELL’INDOTTO ALITALIA

Previsti interventi a sostegno dei lavoratori e delle imprese che operano nel settore dell’aeromobile, in particolare attraverso un programma specifico di agevolazioni alle aziende dell’indotto impegnate in investimenti produttivi per la salvaguardia e l’incremento dei livelli occupazionali.

– APPRENDISTATO

La Regione Lazio adegua il regolamento in materia di Apprendistato per semplificarne la disciplina coerentemente a quanto previsto dal Jobs Act.

– PATTO LOCALE PER IL TURISMO

La norma interviene per snellire le procedure burocratiche previste per la riqualificazione delle imprese ricettive e per la costituzione di nuove imprese nel settore dell’accoglienza, in modo da sostenere lo sviluppo delle attività economiche legate all’industria del turismo e del suo indotto.

– SCIA AGRITURISMI E MULTIFUNZIONALITA’ PER IMPRESE AGRICOLE

Sarà più semplice iniziare l’attività di agriturismo presentando la Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) presso i Comuni competenti per territorio. Per sostenere lo sviluppo dell’agricoltura, tra le altre cose, si intende promuovere la multifunzionalità delle imprese agricole e la diversificazione delle attività, anche nell’ottica di una modernizzazione delle aziende stesse attraverso la fornitura di servizi utili alla collettività.

– PACCHETTO URBANISTICA

S’introducono delle modifiche normative sulla ruralità multifunzionale, l’edificazione in zona agricola, ed una nuova disciplina del Piano di utilizzazione aziendale. Un nuovo strumento per le aziende agricole che consente di renderle più produttive e ne garantisce uno sviluppo sostenibile mediante l’introduzione delle attività multifunzionali compatibili con l’agricoltura. Sono previste, inoltre, nuove procedure per l’approvazione dei Pua nell’ottica di una sostanziale manovra di semplificazione. Infine, viene messa in coerenza con lo scenario normativo nazionale la disciplina dei consorzi per le aree e i nuclei di sviluppo industriale e vengono previste procedure semplificate per le varianti ai piani regolatori territoriali derivanti da progetti attivati attraverso strumenti di programmazione negoziale. La manovra di semplificazione urbanistica si completa mediante il recepimento degli indirizzi della normativa nazionale sul permesso di costruzione convenzionato che, previa autorizzazione della Giunta comunale, consente l’attuazione di numerosi interventi in tempi più celeri.

– TERRENI AGRICOLI

Si fissano i criteri per procedere alla locazione dei terreni agricoli, favorendo il rinnovo dei contratti in essere.

5) ISTITUITA LA GIORNATA REGIONALE DELLA MEMORIA VITTIME DELLE MAFIE

Viene istituita la Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie che si celebra il 21 marzo e la promozione di iniziative formative in favore dei docenti, degli operatori degli enti locali e delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni che svolgono sul territorio attività di carattere sociale. Prevista anche l’istituzione del ‘Premio regionale legalità contro tutte le mafie’.

06 agosto 2016

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