Se vince Raggi 29 consiglieri al M5s, se la spunta Giachetti 22 al Pd e 7 agli alleati - DIRE.it

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Se vince Raggi 29 consiglieri al M5s, se la spunta Giachetti 22 al Pd e 7 agli alleati

aula giulio cesare

ROMA – Da ieri il Movimento Cinque Stelle è il primo partito della Capitale, con il Pd secondo ma praticamente doppiato.

Un rapporto di forza che, però, potrebbe cambiare all’interno del Campidoglio a seconda di chi si aggiudicherà il ballottaggio.

Per avere la geografia definitiva della nuova Assemblea capitolina bisognerà attendere il secondo turno, ma la ripartizione – calcolati secondo il metodo D’Hondt – dei seggi già ‘sicuri’ tra le liste offre comunque spunti politici per possibili apparentamenti – anche se sia Virginia Raggi che Roberto Giachetti hanno già detto di non aver alcuna intenzione di farne – o dichiarazioni di appoggio a questo o all’altro candidato. In attesa del dato sulle preferenze dei singoli candidati, sono comunque due gli scenari che si profilano per la prossima aula Giulio Cesare: uno a trazione Cinque Stelle, l’altro a guida Pd.

SE VINCE IL M5S – Se Raggi tra due settimane dovesse confermare il successo di ieri, che le permette di partire con un notevole vantaggio, il M5S si aggiudicherebbe, da solo, il 60% degli scranni di Palazzo Senatorio, vale a dire 29 consiglieri su 48. I 19 consiglieri restanti sarebbero 8 del Pd, 5 di Fratelli d’Italia, 2 della Lista Marchini e 1 a testa per Forza Italia, lista civica Giachetti, Sinistra per Roma e lista civica Meloni.

SE VINCE IL PD – Se Giachetti dovesse riuscire a sovvertire il pronostico, il premio di maggioranza andrebbe alla sua coalizione: i 29 seggi sarebbero divisi tra il Pd, che ne porterebbe a casa 22, più del 2013, la sua lista civica, che se ne aggiudicherebbe 5, e 1 a testa per la lista Democratici e popolari e per i Radicali (queste ultime due sarebbero quindi rappresentate in Aula solo in caso di vittoria del centrosinistra). Prima forza di opposizione sarebbe il M5S con 11 consiglieri, a seguire Fdi con 4, e poi 1 ciascuno per Lista Marchini, Forza Italia, Sinistra per Roma e civica Meloni.

FDI E LISTA MARCHINI TIFANO M5S? – Salvi i partiti direttamente coinvolti nel ballottaggio, a ‘tifare’ Movimento Cinque Stelle potrebbero essere anche Fratelli d’Italia e Lista Marchini, che, stando ai due scenari descritti, in caso di vittoria dei grillini otterrebbero un consigliere a testa in più rispetto a una vittoria del centrosinistra.

di Mirko Gabriele Narducci, giornalista professionista

6 giugno 2016
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