Lazio

Gabrielli: “Roma e’ una citta’ ancora profondamente malata e c’è molto lavoro da fare”

F. Gabrielli

F. Gabrielli

ROMA – “Roma e’ una citta’ ancora profondamente malata“. Lo ha detto il prefetto di Roma, Franco Gabrielli, intervistato da Sky tg 24. I circa due mesi trascorsi dal 27 agosto, quando il governo affido’ a Gabrielli un ruolo di coordinamento sulla sicurezza e su alcune opere pubbliche dopo l’inchiesta di Mafia Capitale, “ci hanno consentito di vedere come ancora il lavoro da fare e’ tantissimo, e come la pubblica amministrazione e la macchina amministrativa rappresenti un campo sul quale il commissario, per i pochi mesi che avra’ a disposizione, e mi auguro la nuova amministrazione, per il tempo della legislatura, dovra’ porre la mano e un’attenzione prioritaria”, spiega ancora Gabrielli.

“Purtroppo questa citta’ sta subentrando anche un atteggiamento di scoramento e di sfiducia perche’ le persone perbene, le persone che tirano la carretta e fanno il loro dovere- conclude il prefetto di Roma- rischiano di essere assimilate ad una negativita’ complessiva. Questo sarebbe il secondo piu’ grave errore, quello di disperdere le cose positive. Immaginare che tutto e’ melassa e tutto e’ negativita’, in una volta sola non risolveremmo il problema ed anzi butteremmo quel buon che c’e’, e ce n’e’ a sufficienza, per ripartire con una bella registrata”.

5 novembre 2015
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