Maltempo, in Calabria morti una donna e un bambino. Un altro bimbo non si trova

REGGIO CALABRIA – Due morti e un disperso è il bilancio della nottata di forte maltempo che ha colpito gran parte del territorio calabrese. Il tragico episodio, che ha coinvolto una donna e i due figli, si è verificato in provincia di Catanzaro, nel territorio tra San Pietro a Maida e San Pietro Lametino. Ad intervenire sono stati i Vigili del fuoco, avvertiti dal marito della donna, allarmato dal mancato rientro a casa dei familiari.

Al momento sono in corso le ricerche del figlio disperso anche con l’utilizzo di due elicotteri. In Calabria era stato diramato l’allerta meteo, codice arancione per tutte le cinque province e molte scuole sono state chiuse precauzionalmente.

Le zone maggiormente colpite sono risultate quelle di Vibo Valentia e Catanzaro, soprattutto nella zona tirrenica.

SCATTA L’ALLERTA ROSSA

Un avviso di allerta rossa è stato diramato dalla protezione civile regionale per la fascia ionica calabrese. Rispetto a stamane è previsto un peggioramento delle condizioni del tempo con maggiori precipitazioni di quelle registrate finora. Tutti i soggetti preposti alla sicurezza e all’intervento sono, si legge nella nota, “in piena attività”.

CONTE: SEGUO CON APPRENSIONE EVOLVERSI EVENTI CALABRIA

“Seguo con apprensione l’evolversi degli eventi in Calabria dopo l’ondata di maltempo che ha colpito alcune aree della regione. Sono in contatto costante con il Capo del dipartimento di Protezione civile Angelo Borrelli che si sta recando sul posto per monitorare la situazione”. Lo scrive su twitter il premier Giuseppe Conte.

OLIVERIO: “EMERGENZA ASSOLUTA”

“Si fa sempre più drammatica la situazione in Calabria a causa dell’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito tutto il territorio regionale. Nelle prossime ore avanzeremo la richiesta dello stato di emergenza”. Così il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, che da due giorni sta seguendo direttamente l’evolversi della situazione, mantenendosi in contatto permanente con la Protezione Civile regionale, le Prefetture, Calabria Verde e tutti i soggetti interessati ai soccorsi.

“Siamo di fronte ad una situazione di assoluta emergenza – ha aggiunto Oliverio – dal reggino al crotonese, dalle Serre al catanzarese, dal cosentino al lametino e in tutta la zona dello Jonio e del Tirreno a causa delle piogge incessanti, che spesso sono diventate vere e proprie bombe d’acqua che si sono abbattute in queste ore su tutta la regione, accompagnate da venti impetuosi e dal mare forte, con danni enormi già rilevati ed in corso di accertamento sia alle abitazioni, sia alle aziende agricole che ad altre strutture produttive”.

Molti torrenti sono esondati provocando allagamenti e danni alla viabilità – ha precisato il governatore – diverse persone sono state costrette addirittura a salire sui tetti per trovare un riparo sicuro. Anche la circolazione ferroviaria ha subito forti danni e rallentamenti. Qualche minuto fa mi è giunta la notizia della morte di una giovane madre e del suo bambino mentre risulta disperso l’altro figlio. Siamo nel pieno del dolore e della tragedia“.

“Ovviamente – conclude il presidente Oliverio- il quadro dei danni non è al momento quantificabile perché siamo nel pieno dell’emergenza, visto che le previsioni meteo continuano ad annunciare forte pioggia su tutta la regione. Tutti gli uomini e i mezzi della Protezione Civile e di Calabria Verde, comunque, sono impegnati, senza soluzione di continuità, nelle operazioni di primo soccorso”.

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5 ottobre 2018
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