San Marino

Bilancio, assestamento 2015 giovedì in Consiglio

SAN MARINO – Nessun dibattito sulla fuoriuscita di capitali dalle banche: il punto più rilevante inserito all’ordine del giorno del prossimo Consiglio grande e generale sarà invece l’assestamento del Bilancio 2015. L’ufficio di presidenza si è riunito per stilare la scaletta dei lavori della sessione consiliare di due giorni che si aprirà giovedì prossimo, alle 13, per concludersi il giorno dopo, in notturna. I capigruppo hanno trovato la quadra sul punto critico, ovvero, l’inserimento o meno, all’ordine del giorno, di un dibattito sulla voluntary disclosure, la moratoria sui capitali degli italiani detenuti all’estero, dibattito già rinviato nella sessione di settembre, con la promessa fatta all’opposizione che sarebbe comunque stato affrontato in ottobre.

Nel frattempo infatti è intercorsa la proroga dei termini, fissati a fine novembre, decisa dal governo italiano, il che ha convinto tutte le forze politiche del Titano a rivedere la decisione di affrontare un dibattito pubblico. Al momento, i capigruppo sono giunti ad una mediazione con la segreteria di Stato per le Finanze, concordando la proposta fatta mercoledì scorso dal consigliere Alessandro Mancini del Ps. Ovvero, sia i rappresentanti dei gruppi di maggioranza che quelli di minoranza saranno informati e aggiornati con cadenza quindicinale sugli effetti della voluntary disclosure sugli istituti sammarinesi e sull’eventuale necessità di aprire una linea di credito con l’Italia.

In quella che sarà la prima delle due sessioni consiliari previste in ottobre, l’Aula si confronterà inoltre sull’assestamento di bilancio in prima lettura e sul progetto di legge presentato da Rete per favorire l’inserimento di disoccupati nell’elenco degli scrutatori dei seggi elettorali. Ci saranno inoltre dodici decreti delegati da ratificare e una serie di sostituzioni nelle commissioni consiliari, conseguenti alla nomina dei nuovi Capitani Reggenti, Lorella Stefanelli e Nicola Renzi.

4 ottobre 2015
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