Calabria

Mafia, 7 anni di intimidazioni contro un agriturismo: scatta la solidarietà

mafiaLAMEZIA TERME – La Fondazione con il Sud ha deciso di assegnare un contributo di 30 mila euro, in sostegno dell’attivita’ di Goel Bio e per garantire il raccolto degli agrumi. La decisione della Fondazione arriva dopo la notizia dell’ennesima intimidazione subita dall’azienda di agricoltura biologica “A lanterna” di Monasterace (Reggio Calabria), socia di Goel Bio. Fondazione con il Sud invita inoltre a partecipare ad una raccolta di sottoscrizioni “per dar vita ad un fondo del Gruppo Cooperativo Goel per aiutare non solo l’azienda gravemente minacciata ma anche tutte le realta’ proprie e del territorio che verranno aggredite in futuro. Cio’, come reazione concreta per fermare le aggressioni e come messaggio di solidarieta’ e incoraggiamento verso chi e’ in prima linea nel contrasto alla criminalita’ organizzata in Calabria proponendo un modello sviluppo sano, basato su percorsi di legalita’, coesione sociale e coraggiose forme di economia civile e di occupazione.

L’azienda agrituristica “A lanterna”, nel week end appena trascorso ha subito la settima intimidazione verificatasi negli ultimi sette anni. Un incendio doloso ha distrutto il capannone, il trattore ed altri attrezzi agricoli: un vero disastro proprio mentre sta per iniziare la raccolta degli agrumi. I danni sono stati quantificati in 30 mila euro. “A lanterna” fa parte di Goel Bio che, a sua volta, fa parte del Gruppo Cooperativo Goel che aggrega aziende agricole della provincia reggina che si oppongono alla ‘ndrangheta. Il presidente del Gruppo Cooperativo Goel, Vincenzo Linarello, parla di “escalation mafiosa che tenta di soggiogare questa azienda che insieme a Goel Bio ha scelto un modello di sviluppo sostenibile, riuscendo a creare valore sociale ed economico sul territorio”.

Dal 2009 l’azienda di Monasterace e’ stata oggetto di ripetute intimidazioni di natura incendiaria; nel 2012 e’ stata addirittura distrutta parte della struttura di accoglienza agrituristica, mentre lo scorso anno si e’ tentato di appiccare fuoco al ristorante. “Questo stillicidio va fermato – afferma ancora Linarello – Sette intimidazioni mafiose in sette anni, rimangono ancora impunite. Questo il bilancio per una sola delle aziende agricole socie di Goel Bio, senza dimenticare, le tante minacce subite dalle altre aziende socie”. Linarello tiene a sottolineare: “Goel, con le proprie attivita’, punta ad offrire una concreta speranza di riscatto dalla ‘ndranghetama, se la reazione non sara’ forte e incisiva, il messaggio che rischia di passare agli occhi della gente e’ quello della disfatta e dell’impunita’”.Pur esprimendo piena fiducia alle forze dell’ordine e alla magistratura che sono vicini a Goel “il Gruppo Cooperativo Goel chiede ai rappresentanti degli organi di governo, ai rappresentanti politici e alle istituzioni una ferma reazione al fianco delle aziende che continuano a subire inermi, una reazione che si faccia tangibilmente sentire sul territorio”. Un territorio, quello della locride e di tutta la provincia reggina, segnato da problemi atavici e dove il gruppo cooperativo ha impiantato realta’ produttive fondate sull’etica, l’ecosostenibilita’, sul commercio solidale per dare una boccata di sano ossigeno ad un’economia asfittica oppressa da sempre da malapolitica e malaffare.

Per chi volesse fare la propria donazione, questi sono i riferimenti bancari: IBAN: IT62 Z084 9281 5900 0000 0162 183, Banca di Credito Cooperativo di Cittanova – GOEL societa’ cooperativa sociale via Peppino Brugnano 1 – 89048 Siderno (RC), Causale: Pro Fondo Solidarieta’ Attentati e Legalita’.

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2 novembre 2015
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