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Vitalizi, alla Camera scontro Boldrini-Di Battista. Il deputato espulso dall’aula/VIDEO

ROMA – Scontro in aula, alla Camera, tra la presidente Laura Boldrini e il deputato M5s Alessandro Di Battista. Le scintille sono scoccate quando, durante la discussione sul rendiconto 2016 e il progetto di bilancio 2017, Boldrini ha dichiarato l’inammissibilità delle proposte di modifiche presentate dal Movimento 5 stelle relative ai vitalizi dei parlamentari. Boldrini ha respinto la richiesta spiegando che la legge sui vitalizi sarebbe stata discussa in Senato, ma l’esponente del Movimeto 5 stelle di è scaldato e la situazione è degenerata. Boldrini lo ha richiamato più volte: “La richiamo all’ordine. La smetta…”. Poi, dopo poco, il verdetto: “Onorevole Di Battista esca da questa aula, si allontani dall’aula“.

BONAFEDE (M5S): “IL TONO LO GIUDICA LA MAESTRA, SI SCUSI”

Subito dopo prende la parola il deputato Francesco D’Uva (Movimento 5 stelle), che chiede che Di Battista sia riammesso per finire il suo intervento. Boldrini risponde spiegando che è stato espulso perchè aveva usato “toni inaccettabili” nei suoi confronti. E il clima si alza ancor di più. Il successivo intervento di Alfonso Bonafede (M5s) è tutto una critica per la presidente della Camera:” Il tono lo può giudicare la maestra a scuola, ma non la presidente della Camera rispetto a deputati eletti democraticamente dal popolo italiano. Lei non può dire che Di Battista doveva essere buttato fuori perchè aveva un tono sbagliato. Lei non è nè la mamma nè la maestra di Alessandro Di Battista. La invito a scusarsi per la motivazione che ha dato”.


DI BATTISTA: “BOLDRINI QUANDO E’ IN DIFFICOLTÀ TI TOGLIE PAROLA”

“Durante la discussione sul bilancio della Camera abbiamo di fatto presentato, e lo possiamo fare, la stessa norma per abolire i vitalizi qui alla Camera, ma la Boldrini ha reso inammissibile la nostra proposta, rispondendomi ‘Tanto al Senato verrà approvato’. Ho continuato a parlare per chiedere chiarimenti e sono stato espulso“. Lo spiega ai cronisti in Transatlantico il deputato M5s, Alessandro Di Battista, allontanato dall’aula della Camera dalla presidente Laura Boldrini. “A quel punto- prosegue Di Battista- ho preso la parola per chiedere alla presidente ‘chi le garantisce che verrà approvato dal Senato? Puo metterci la mano sul fuoco?’. La manovra di abolizione dei vitalizi alla Camera, visto che stanno sul bilancio della Camera, potevamo farla oggi. Ma lei mi ha tolto la parola, allora ho proseguito a parlare e sono stato espulso”. Secondo Di Battista “questo è un comportamento tipico della Boldrini, quando è in difficoltà non ti fa mai finire un concetto, interviene e ti toglie la parola. Per questo- conclude- ho dovuto proseguire a microfoni spenti…”.

02 agosto 2017

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