Ghana, Thelma e Grace tornano nei vigili del fuoco

Licenziate perché incinte, ottengono anche revisione delle norme
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Due donne del Ghana hanno riottenuto il loro lavoro come vigili del fuoco al termine di una vicenda giudiziaria conclusa con quella che la stampa di Accra definisce una vittoria senza precedenti in un caso di discriminazione di genere. Thelma Hammond e Grace Fosu, questi i nomi delle due, erano state licenziate dal Ghana National Fire Service tra il 2013 e il 2014 sulla base di una norma che vietava alle dipendenti di restare incinte nei loro primi tre anni di impiego.

Di fronte ai magistrati dell’Alta corte di Accra gli avvocati della difesa hanno sostenuto che con la proibizione si mirava a scongiurare aborti spontanei o danni al feto dovuti alla fatica delle esercitazioni e del lavoro. La motivazione non ha pero’ convinto i giudici, che hanno definito il divieto “discriminatorio e illegale” riuscendo anche a ottenere una revisione delle norme.

Il Fire Service e’ stato poi condannato a versare tutti gli stipendi e i bonus non pagati dopo i licenziamenti con l’aggiunta di compensi equivalenti a 9mila dollari a testa. Della causa, conclusa nel 2018, si e’ ripreso a parlare questa settimana. Thelma e Grace sono tornate vigili del fuoco proprio ieri.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

2 Aprile 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»