Vaccino, Ema: “Con AstraZeneca nessun rischio specifico legato a età”

Ma le analisi proseguono: Ema chiarisce che “un nesso causale” tra il vaccino e i casi di trombosi “non è dimostrato ma è possibile”
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Di Alessio Pisanò

BRUXELLES – Il Comitato di sicurezza dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema) si è riunito oggi e ha comunicato che, per il vaccino anti Covid-19 AstraZeneca, “non c’è nessun rischio specifico legato all’età, il sesso o una precedente storia medica di disturbi della coagulazione”. L’ulteriore revisione sulla sicurezza del vaccino è stata disposta in seguito alla decisione di alcune città tedesche, tra cui la capitale Berlino, di fermare le somministrazioni di AstraZeneca alla popolazione under 60, a causa di alcuni casi gravi di trombosi celebrare.

Il comitato di sicurezza dell’Ema – composto da esperti esterni indipendenti – chiarisce comunque che “un nesso causale” tra il vaccino e i casi di trombosi “non è dimostrato ma è possibile” e, quindi, si proseguirà nello svolgimento di ulteriori analisi.

I “rari” casi revisionati riguardano, nello specifico, “coaguli di sangue insoliti associati a un basso numero di piastrine” in alcuni pazienti a cui era stato inoculato il vaccino. Infine, l’Ema ha fatto sapere che “continuerà a lavorare con gli Stati membri” al fine di assicurare che eventuali casi siano riportati ed indagati.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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