Carpentiere ucciso a Palermo, gli ha sparato lo zio per errore

L'omicidio è avvenuto durante una lite con una terza persona per questioni di droga. Lo zio della vittima ha esploso diversi colpi
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ROMA – Svolta nelle indagini per l’omicidio di Francesco Paolo Lombardino, il carpentiere di 47 anni ucciso nel quartiere Cep di Palermo nella notte tra giovedì e venerdì: gli agenti della squadra mobile hanno fermato Giuseppe Lombardino, di 61 anni, zio della vittima.

La morte del 47enne, che ha perso la vita a seguito della ferita riportata dopo un colpo di pistola, sarebbe stata casuale: secondo la ricostruzione degli agenti della Mobile, guidata da Rodolfo Ruperti, tutto sarebbe nato da una lite con una terza persona, Carmelo Testagrossa, per questioni di droga. Una contesa sfociata in alcuni colpi d’arma da fuoco sparati da Giuseppe Lombardino all’indirizzo di Testagrossa, uno dei quali ha però colpito il nipote Francesco Paolo.

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29 Dicembre 2019
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